Degustazione di peperoncini piccantissimi alla Tenuta Mezzana

Schiacciati alternativamente dal molare dx e sin, sapientemente alternati a cibi preparati a base di alimenti del luogo  e infarciti da Claudio, il cuoco ‘filosofo’. Pippi de Pascali ha chiarito la sostanza di questo pimento giunto dalle Americhe al tempo di Colombo in Spagna e da qui diffuso in tutto il mondo, e la sua curiosità nel condividere un progetto con altri appassionati che frequentano corsi yoga e reiki. Solo così è possibile, attraverso la meditazione, penetrare i segreti di questa pianta che appare innocua e coloratissima ma che una volta ingerita brucia il palato e allo stesso tempo conduce alla via dell’orgasmo sensoriale, del piacere. Subito dopo  l’aperitivo con prosecco, ci si addentra nel gusto della capsicina attraverso l’assaggio di crostini di pane casereccio con mostarda aji amarillo, preparata dalla custode del fuoco sacro, l’ancella Marcella Palese, che tagliuzza le dosi su palette che girano per la sala. L’abbinamento con il cibo segue rigorosamente le indicazioni del rabdomante della papilla gustativa, il gusto più aspro maschile e quello più dolce femminile, le caraffe di vino che vanno via vuote e tornano piene di nettare nero e rosato, l’unico antidoto che spegne provvisoriamente l’ardore irrefrenabile di questa spezia. Ecco servita la ricotta fresca con olio nuovo prodotto dalla Tenuta con Lemon Drop. Seguono melanzane fritte con aceto e menta, pomodorini ‘schiattariciati’ – un po’ di tregua – ma non ci si può illudere, con Billy Goaz. Ci soccorrono i  panzerotti tipici, la focaccia con cicorielle ma con habanero white. Piacere e dolore, il fuoco divampa. Patate in sfoglia, ciciari e tria con Fatalii Yellow. Ci siamo. Abbiamo superato le altezze della nostra sopportazione, vino, vino, vino. Cerchiamo di spegnere l’incendio che c’è in noi con guanciale di maialino e verdure ma allo stesso tempo desideriamo immergerci nel piacere assoluto della immaginazione e allora accogliamo l’offerta che ci giunge dalla vestale di Habanero Chocolate (il maschile), a cui segue il preparato di vitellino da latte al forno con Bhut Jolokia Chocolate (il femminile). Un’esperienza unica e irripetibile! Ma non è finita qui. Meditazione con Caroline reaper e bocconcini di formaggio – il cotto e il crudo. Il dessert chiude la cena, intesa come sublimazione dello spirito, ed ecco il frollino alle mele cotogne con piramide di marmellata, red secondo la linea fin qui tracciata. Il resto al piacere recondito dei commensali.

In zona puoi soggiornare qui
Residence Spiaggia Bianca sul mare
a pochi passi da Torre Vado, una delle piu' belle spiagge del Salento
Torre Vado Apartments, bilocale
Soggiorno in formula residence a pochi passi dalle Maldive del Salento
Torre Vado Apartments, trilocale
Trilocale vicinissimo alla spiaggia in località Torre Vado
Rivabella Deluxe monolocale
Appartamento a 50 metri dalla spiaggia
Rivabella Deluxe Appartementi
A pochi metri dal mare a Rivebella
Cerca Struttura
Esperienze