Rukku.it

L'ombra delle multinazionali OGM dietro la morte degli ulivi

Manifestazione in Piazza S. Oronzo per dire di no alle speculazioni


L'ombra delle multinazionali OGM dietro la morte degli ulivi

Nella giornata in cui la chiesa cattolica festeggia la domenica delle palme, il giorno in cui si usa porgere un ramoscello d'ulivo in segno di pace, la comunità salentina, intesa come grande salento si è radunata in Piazza Sant'Oronzo per difendere ciò che rappresenta il simbolo della cultura pugliese e mediterranea: l'ulivo.

Da diversi anni ormai si parla della minaccia xilella, una cicaletta che trasporta un batterio da un albero all'altro decretando, se non si procede alla potatura, la morte della pianta.

La piazza leccese per eccellenza era stracolma di gente e sul palco ha visto la presenza di esperti, imprenditori agricoli, medici, artisti e rappresentanti di associazioni. A popolarla con striscioni e cartelli tanti cittadini che amano il loro territorio e la tradizione che gli ulivi tramandano da secoli.

Gli interventi che si sono succeduti hanno dato risalto alla disinformazione su un problema serissimo che non ha ricevuto la giusta attenzione da politica e istituzioni. Sottovalutato e non compreso, quindi comunicato male con il risultato finale che il messaggio che arriva dall'Europa e dal Governo è quello di eradicare le piante malate. Un'azione respinta con un coro unanime da tutte le parti in causa poiché, come si è appreso dalla piazza, il problema principale non è il batterio della Xilella ma le infezioni fungine. Fra le accuse dei manifestanti, quella che la ricerca in Puglia si è fermata a Bari e si è limitata all'intervento di pochissime unità di virologi ed esperti, forse due. Inoltre il grande timore che dietro questa propaganda al terrore ci possano essere le multinazionali interessate ai terreni agricoli per le coltivazioni OGM.

Sul palco anche un prete, Don Raffaele Bruno che esorta gli uomini a difendere gli ulivi a stare accanto a queste meravigliose creature proprio come si fa con gli amici nei momenti difficili.

“Gli ulivi stanno vivendo la loro Passione – ha continuato Don Raffaele Bruno- proprio come il Cristo in questa settimana prima della Pasqua”.  



  • crismand
  • Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2015 - 16:17
Commenti

Nessun risultato trovato.


Lascia un commento. Per lasciare un commento devi essere registrato Registrati