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Luoghi d'Acqua nella Grecìa Salentina

2 giorni di studio e osservazioni sui sistemi idrici naturali e antropici arcaici nella Grecia Salentina promossi da Nuova Messapia e Club UNESCO Zollino


Luoghi d'Acqua nella Grecìa Salentina

20/21 Ottobre 2012 Soleto (Lecce) - Centro Anziani ( vedi mappa ) - Zollino (Lecce) - Largo Pozzelle ( vedi mappa )

Organizzato: Associazione Nuova Messapia e Club UNESCO Zollino

L'acqua è incontestabile e imprescindibile elemento di vita, sia per i sistemi biologici, che per la sopravvivenza umana. Sfatando il mito del Salento riarso e siticuloso in una due giorni di studio e osservazioni l'associazione Nuova Messapia e l'attivissimo Club UNESCO di Zollino affrontano grazie al supporto di studiosi ed esperti il tema dell'acqua e dei sistemi idrici geologici e antropici presenti sul terriotorio di Soleto e Zollino.

Ambienti idrici effimeri, laghi temporanei, pozzelle, cisterne sono l'oggetto di riflessione e analisi, oltre che di osservazione attraverso un sopralluogo presso i siti, che si svolgererà tra sabato 20 e domanica 21 ottobre nella due giorni organizzata e promossa dall'associazione Nuova Messapia e dal Club UNESCO Zollino con il contributo dell'associazione no profit H2O Milano.

In questi due giorni si analizzaeranno ...

Ingegnosi ed efficaci sistemi idrici sia naturali che creati dall'uomo che nei secoli hanno permesso l'approviggionamento idrico essenziale per la vita e per la sopravvivenza delle genti salentine sin dai tempi più remoti, saranno illustrati in un percorso di studio già iniziato con il coinvolgimento degli alunni delle classi 3°, 4° 5° dell'Istituto Scolastico Comprensivo, presso il plesso di Zollino, che avviati, su proposta del Club UNESCO di Zollino, allo studio dell'affascinante avventura del ciclo dell'acqua nelle terre della Grecìa Salentina hanno illustrato in elaborati artistici, attraverso un personale e interessantissimo punto di vista, la loro visione della risorsa idrica nel territorio ellenofono. Proprio le stesse classi, guidate dal prof. Paolo Sansò docente di geomorfologia dell'Università del Salento, saranno accompagnate, venerdì 19 presso le pozzelle di Zollino per far toccare con mano la geniale abilità delle popolazioni salentine che imitando e conoscendo la natura dei luoghi hanno creato efficienti sistemi di raccolta d'acqua permettendo un vero "miracolo" d'ingegno.

Anche i ragazzi delle scuola media di Zollino nei prossimi giorni parteciperanno ad un incontro sul tema "Acqua bene comune" curato dall'Associazione H2O - Nuovi scenari per la sopravvivenza con l'intervento della Presidente dell'associazione dott.ssa Cintya Concari e del prof. Roberto Marcatti, docente del Politecnico di Milano. Iniziativa sul riconoscimento, la valorizzazione e tutela civica di Beni Comuni corroborata e consolidata, così come la presente 2 giorni, da un'infaticabile attività che il Comune di Zollino da anni supporta e sostiene con tantissime iniziative pubbliche, non ultima la Fiera di San Giovanni, e concreti interventi sul territorio altamente lodevoli: dal recupero di specie rare e cultivar tradizionali quali le famose leguminace di Zollino, fino al ripristino e riqualificazione ambientali di siti originariamente destinati a sconcertanti progetti discarica, quale la cava in località Spalungano, e che l'attuale amministrazione ha voluto meritoriamente bonificare, sottoporre a un recupero e a un restauro naturale, paesaggistico e ambientale con un progetto di riforestazione dei luoghi con essenze arboree e arbustive autoctone e tradizionali tipiche della macchia mediterranea, creando ambienti lagustri dove fauna, avifauna, stanziale e di passo, e flora hanno ritrovato l'originale habitat.

Il seminario divulgativo in programma per sabato 20 ottobre alle ore 17.30 presso la sala Centro Anziani a Soleto vedrà l'intervento della dott.ssa Rita Accogli, curatrice dell'Orto Botanico del DiSTeBA Università del Salento e la dott.ssa Paola Ernandes curatrice di un'importantissima ricerca di studi botanici dell'Università del Salento sui "laghi temporanei" e gli "ambienti idrici effimeri" confermando con riscontro scientifico la già fortemente percepita, da appassionati e cittadini, preziosità e bellezza ambientale di un vasto fitosito identificato nel esteso pianoro de "Lu Levitu" sul territorio Soleto. La dott.ssa Ernandes, infatti, grazie ad un percorso di ricerca ha concentrato l'attenzione nei preziosi ecosistemi carsici dei cosiddetti 'Lacchi', si tratta di fondi di dolina, ovvero di depressioni legate al fenomeno del carsismo vagamente ricordanti nella forma suggestivi crateri di impatto di meteoriti, in questi luoghi scavati nei millenni dalle acque piovane, periodicamente, difatti, questi ambienti umidi temporanei rifioriscono con il ritorno delle acque meteoriche rintracciabili, talvolta, anche per più mesi nelle stagioni di maggiore piovosità, qual è quella in corso del periodo autunnale. La presenza d'acqua permette il ritorno della vita, quasi d'incanto, rigenerando questi ambienti rocciosi trasformandoli in dei veri e propri paradisi di biodiversità, è lì che la ricercatrice biologa del DISTeBA ( Dipartimento Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali ) dell'Università del Salento, dott.ssa Paola Ernandes, ha individuato un ecosistema unico proprio per la presenza di particolari e rarissime specie endemiche di felce. Difatti, tali, importantissimi e unici geo-fitositi, scrigno di biodiversità, sono sottoposti a tutela da encomiabili leggi europee che ne promuovono l'attenta tutela e ne dispongono la salvaguardia mediante la costituzione di aree SIC (Siti d'Interesse Comunitario) afferenti al progetto "Rete Natura 2000" che ha come massimo obiettivo proprio la conservazione di questi essenziali e rarissimi habitat naturali assieme alla loro flora e fauna selvatica ivi presente, ("Rete Natura 2000" disciplinata proprio dalla Direttiva Comunitaria 92/43/CEE, "Direttiva Habitat"), esplicitamente indicati quali "Stagni temporanei mediterranei" e vengono addirittura definiti habitat prioritari, rientrando nella categoria delle acque dolci lenticolari stagionali.

Lo studio di ricerca ha avuto come oggetto due siti di ambienti idrici effimeri, Laccu Craparu e Laccu Féretru, in cui si sono riscontrate presenze di specie vegetali considerate, proprio indicate dalla Direttiva Habitat, rare a livello nazionale e internazionale, e di particolare interesse e premura per la tutela risulta lo Stagno Temporaneo Mediterraneo de "Lu Laccu Craparu" dove vi è presente la Marsilea Strigiosa Willd, specie a forte rischio di estinzione.

Su sollecitazione della stessa studiosa è giunta alle amministrazioni pubbliche del Comune di Soleto e al Comune di Sternatia l'avvio dell'iter amministrativo per l'istituzione in quei luoghi i necessari pSIC, Siti di Importanza Comunitaria, per tutelare queste rarissime bio-specie di felce che ad oggi in tutto il mondo paiono avere solo in quei "lacchi" i loro ultimi habitat relitti. Doline dai nomi suggestivi: "Laccu Feretru", "Laccu Craparu", "To Lacchi", "Laccu de lu Lau", "Li Puzzieddri", "Violeddra", un iter di riconoscimento e posta sotto tutela estremamente necessario vista la delicatezza di "habitat 'effimeri', estremamente vulnerabili e in via di rarefazione poiché su entrambi siti insistono diversi fattori di minaccia", non ultimo la cementificazione e l'asfalto selvaggio, abbandono di rifiuti e le minacciose e onnipresenti energie rinnovabili industriali selvagge, hanno invirtuosamente favorito, e addirittura a poche centinaia di metri il progetto di costruire una grossa stazione di carburanti, che politiche fortemente miopi e lontane dalla vera tutela di questi territori di pregio quotidianamente rischiano di subire.

L'intervento del prof. Paolo Sansò nel seminario divulgativo di sabato 20 ottobre contribuirà ad approfondire la conoscenza dei sistemi geoidromorfologici tipici del carsismo salentino, endemicamente collegati ai millenari cicli dell'acqua che partendo da fenomeni metorici, tramite sistemi di canalizzazione naturale, con ruscellamento, raccolta, assorbimento, le acque sono indirizzate verso gli inghiottitoi carsici, quali le tipiche vore, presenti anche nel territorio di Soleto, e, come dei veri e propri imbuti nelle rocce, recapitano le acque di superfice verso le profondità della terra per finire ad alimentare la preziosissima falda di profondità, da cui noi tutti quotidianamente attingiamo le nostra acqua potabile, rendendo così un sistema, solo in apparenza lontano e scollegato, unico e meraviglioso su cui tutto il Salento leccese come "zattera galleggia", in cui e con cui l'uomo interagisce sempre, e, talvolta, anche dimenticandosi della sua delicatezza e della sua altissima vulnerabilità.

Domenica 21 ottobre attraverso un sopralluogo ragionato si visiteranno i siti dei laghi temporanei di Soleto, laccu Fèretru e laccu Craparu, per poi continuare l'escursione a Zollino presso il largo pozzelle dove l'ing. Gianni Carluccio illustrerà le sue ricerche e studi in merito alle pozzelle e cisterne arcaiche "Pozzi di Pirro, Pozzi di Apigliano e Cisterne Masseria Gloria", Nel territorio di Zollino è possibile ammirare oltre cento pozzi dislocati su tre siti, ciascuno dei quali presenta caratteristiche morfologiche del terreno e tecniche costruttive differenti. Ciò è dovuto, probabilmente al fatto che le tre aree pozzelle sono state realizzate in epoche diverse, ma sul punto non vi è alcuna certezza al momento. Proprio sul sito internet dell'Ing. Carluccio (www.giannicarluccio.it) è disponibile una approfondita relazione sulle pozzelle di Zollino con oltre cento foto. .

L'evento è patrocinato dall'Università del Salento, dal DiSTeBA e Orto Botanico Università del Salento, dall'Istituto Scolastico Comprensivo Soleto-Zollino-Sternatia e dai Comuni di Zollino e Soleto a cui va il nostro ringraziamento.



Il programma di iniziative prevede i seguenti appuntamenti:

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Sabato 20 ottobre 2012

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Soleto - h. 17.30
Centro Anziani

Seminario d'approfondimento e divulgativo

"Grecìa salentina - Luoghi d'Acqua"

Relatori

dott.ssa Rita Accogli - Curatrice Orto botanico Università del Salento

dott.ssa Paola Ernandes - Biologa e Botanica, dottore di Ricerca in Ecologia Fondamentale Laboratorio di Botanica Sistematica ed Ecologia Vegetale DiSTeBA-Università del Salento
"I luoghi dell'acqua: lacchi e pozzelle, gli habitat effimeri del Salento"

prof. Paolo Sansò - Docente di Geomorfologia Università del Salento

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Domenica 21 ottobre 2012

Soleto - Zollino

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h. 9.30 - Soleto

Ciclo - escursione didattico-divulgativa sui luoghi dei bacini idrici tra Soleto e Zollino.
Per Soleto i siti dei laghi temporanei e ambienti idrici effimeri visitati sono "Laccu Fèretru" e "Laccu Craparu", e per Zollino le arcaiche "Pozzelle".

come arrivare a Laccu Craparu

come arrivare a Laccu Fèretru


h.11.00 - Zollino Largo Pozzelle


A Zollino presso il sito delle "pozzelle", l'ing. Gianni Carluccio illustrerà brevemente il sito e racconterà dei "Pozzi di Pirro, Pozzi di Apigliano e Cisterne Masseria Gloria", sempre presso largo pozzelle sarà allestita l'esposizione di elaborati artistici realizzati dagli alunni del Istituto Scolastico Comprensivo della scuola primaria di Zollino, e qui avverrà l'assegnazione dei riconoscimenti ai lavori esposti.

come arrivare alle pozzelle di Zollino

All'iniziativa hanno aderito in qualità di enti patrocinatori l'Università del Salento, il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali (DiSTeBA) Università del Salento, l'Orto Botanico Università del Salento, il Comune di Soleto e il Comune di Zollino.



Info:

340.68.67.745 - 320. 43.31.888
nuovamessapia@yahoo.it - clubunescozollino@gmail.com

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Evento Facebook:

http://www.facebook.com/events/452482161468952/?ref=ts&fref=ts

Approfondimenti:


Le "Pozzelle" di Zollino di Gianni Carluccio

http://www.giannicarluccio.it/wordpress/?p=4112


Il Parco del Mago, il paradiso nella Grecìa Salentina: da salvare

http://www.nuovamessapia.it/iniziative/30-il-parco-del-mago-il-paradiso-nella-grecia-salentina-da-salvare-.html

Testo e foto documentazione


DiSTeBA

http://www.disteba.unisalento.it/home_page


Orto Botanico UniSalento

http://www.leccebotanicalgarden.unisalento.it/
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Ringraziando per il tempo dedicatoci, porgo distinti saluti.


Per l'associazione Nuova Messapia - settore comunicazione
Alfredo Melissano

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Nuova Messapia
via R. Elena, 12
73010 - Soleto (Le)

nuovamessapia@yahoo.it


Web TV

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  • Redazione
  • Ultimo aggiornamento: 19 Febbraio 2014 - 21:56
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