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Le dune di Campo Marino + without sun we have fun + ventimila tonnellate sotto i rifiuti

In bici alla scoperta del sito di interesse comunitario "Parco delle dune di Campomarino".


Le dune di Campo Marino + without sun we have fun + ventimila tonnellate sotto i rifiuti

Mesagne- Campo Marino (Maruggio TA), domenica 13 Luglio ore 8:30 Piazza Orsini del Balzo

Le dune di Campo Marino

In bici alla scoperta del sito di interesse comunitario "Parco delle dune di Campomarino" 

Questo tratto del litorale jonico-salentino è diventato da pochi anni un sito di interesse comunitario e vi è stato creato il "Parco delle dune di Campomarino" la cui area protetta si estende lungo tutta la costa del comune di Maruggio e comprende l'habitat prioritario delle "dune grigie" che grazie alla loro esposizione perfettamente a sud hanno sviluppato una rigogliosa macchia mediterranea formata da ginepri e di ginepro coccolone che si sviluppa anche in forma arborea e, nelle parti più degradate, gariga a timo e elicriso. Nelle rupi a picco sul mare si trovano anche il limonio virgato e il finocchio marino.
Le dune si estendono per 41 ettari, alte fino a 12 metri, si sono originate circa 7500 - 3300 anni fa e sono tra le meglio conservate in Italia.
In questo tratto di costa, nei giorni limpidi, dai punti più alti delle dune è visibile il massiccio della Sila, quello del Pollino, Porto Cesareo fino ad arrivare a Gallipoli.
Negli ultimi decenni del Novecento le dune hanno perso parte del loro originario fascino, a causa della costruzione della strada Litoranea Salentina che ha provocato lo spianamento di alcune dune che erano alte fino 20 metri. L'ambiente delle dune è stato anche compromesso a causa dell'incalzante abusivismo edilizio ma nonostante ciò, l'ambiente resta sempre uno dei meno antropizzati del litorale ionico salentino.
Programma:
Appuntamento alle 8.30 in piazza Orsini del Balzo, Mesagne. Percorso di circa 80 Km a/r su strade pianeggianti con alcuni tratti di sterrato, colazione al sacco.
Rientro a Mesagne nel tardo pomeriggio.
Non dimenticate: costume, asciugamano e crema solare!
Info e capogita Michele D’Anna cell. 347 110 7586

 

Brindisi, 11, 18, 25 Luglio  ore 21:00 all’ingresso del Parco Cillarese

Raggi di notte, without sun we have fun

Cicloescursioni al chiaro di luna con l'obiettivo di pedalare in compagnia 

Inizia giovedì 3 luglio per estendersi a tutti i giovedì del mese un programma di cicloescursioni notturne chiamate "Raggi di notte". Il programma è promosso collettivamente da BEE.TOAST- Visioni Creative, CicloAmici, A.S.D. FRIENDS’ BIKE, INTOTHEBIKE, MAMADU’ – Commercio Equo e Solidale, SEI – Sostenibilità sociale, ambientale, economica e istituzionale, ZERO Circolo ARCI.

Il primo appuntamento è per giovedì 3 luglio alle 21:00 all’ingresso del Parco Cillarese. Guidati dalle stelle ed illuminati dalla luna attraverseremo le suggestive stradine che conducono al litorale brindisino. Pizza e birra, un bagno notturno, sono le scuse ufficiali per unirsi al gruppo di pedalatori notturni. La partecipazione è libera e gratuita.

PROGRAMMA
Ore 21:00 – Ritrovo presso l’ingresso del Parco Cillarese, sulla Via Prov.le per San Vito, Brindisi.
Ore 21:15 – Partenza.
Ore 22:30 circa – Arrivo a Lido Risorgimento. Pizza & birra… E bagno.
Ore 24:30 circa – Rientro.
Descrizione percorso – Pochi chilometri percorsi quasi esclusivamente su strade asfaltate distanti il più possibile dagli intensi flussi automobilistici.
Lunghezza percorso – 16 km circa.
Tipologia percorso – Notturno, stradine secondarie, campagna, litoranea.
Difficoltà percorso – Brevissimo, asfaltato e pianeggiante, adatto a tutti.

Note varie e avvisi per la sicurezza
Il cicloitinerario sopra descritto verrà percorso a ritmi moderati e non competitivi. E’ consigliato partecipare con biciclette in buona condizione, dotate di cambio e freni efficienti e di un buon impianto di illuminazione e di sistemi catarifrangenti da indossare e da mettere sulle bici. E’ buona norma controllare la propria bici in anticipo, munirsi di almeno una camera d’aria di riserva e del necessario per le riparazioni d’emergenza.
Il buon senso impone l’uso del casco e del giubbino ad alta visibilità, e che anche il cicloturista non è esente dal rispetto del Codice della Strada. La partecipazione costituisce autodenuncia di buone condizioni fisiche. La buona riuscita di ogni cicloescursione dipende, sempre e comunque, dalla prudenza e dalla partecipazione responsabile di tutti.
Il programma non costituisce iniziativa turistica organizzata né attività sportiva, bensì attività sociale, ricreativa e promozionale, volta al raggiungimento degli scopi statutari delle associazioni.
Ai fini di un maggior coordinamento sarà sempre garantita la presenza di accompagnatori in bici, i quali però non risulteranno responsabili per l'intero gruppo. Sarà il buon senso e la civiltà a guidarci.

Info e capigita: Christian Muraglia 3281312723, krismu@libero.it, Marisa pinto 348 9179208, marisapinto82@virgilio.it

 

Brindisi, 8 Luglio  Punta Penne

Ventimila tonnellate sotto i rifiuti

Il comune di Brindisi ha presentato i lavori di bonifica di Punta Penne e Punta del Serrone 

www.cicloamici.it/brindisi_litoranea_nord.htm, www.brindisioggi.it/punta-serrone-per-anni-sepolta-dai-rifiuti-diventa-meraviglia-natura/

Sotto  20.000(diconsi ventimila) tonnellate di rifiuti era nascosta una spiaggia di 23 ettari. I Cicloamici denunciarono la situazione nel 2006 e vi condussero anche una troupe della RAI. Finalmente Punta Penne e Punta del Serrone sul litorale nord diventano accessibile alla comunità. Il Comune di Brindisi ha bonificato l’area e ripristinato questo angolo naturale di proprietà del demanio della Marina militare. 

L'amministrazione Consales ha portato a compimento un progetto della precendente amministrazione. con un progetto di un 1 milione e 9mila euro necessari a  ripulire l’area di plastica, vetro, rifiuti pericolosi, materiale di risulta, pneumatici e tonnellate di amianto.
Una discarica in riva al mare documentata in maniera impietosa dai nostri servizi fotografici nel 2006 (www.cicloamici.it/brindisi_litoranea_nord.htm), dove la gente aveva buttato di tutto. Oltre 20 mila tonnellate di rifiuti di demolizione e costruzione, amianto (135 tonnellate), arredi carcasse di animali.

Contattati da RAI Uno mattina i Cicloamici realizzarono con una troupe televisiva giudata dal regista Giuseppe Iannicelli un reportage di denuncia che non fu mai trasmesso probabilmente per la natura estrema delle riprese di denuncia.

Il progetto dell’assessorato all’Urbanistica del Comune di Brindisi,  è stato supportato con la consulenza tecnica dell’Università del Salento nella parte del ripristino ambientale dei luoghi. “Durante gli studi- spiega il professore Fabio Ippolito- è stato scoperto che in questa particolare zona si trova una pianta in via di estinzione, che da queste parti abbiamo trovato solo a Nardò. Tutti gli interventi sono stati indirizzati alla tutela di questa specie”.
Tra qualche giorno Punta Penne e Punta del Serrone sarà accessibile a tutti, a piedi o in bicicletta. Vi è ancora  un problema di parcheggio, ma l’amministrazione comunale, starebbe cercando canali di finanziamento per creare dell’area apposite. 

Info: antonio@licciulli.it

 

Cicloamici
web-magazine  www.cicloamici.it
 e-mail: info@cicloamici.it 



  • Redazione
  • Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2014 - 12:19
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