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Uccio Aloisi da Cutrofiano

Il più importante cantore salentino, 80 anni di Tradizione. Uccio Aloisi nasce nell'Ottobre del 1928 a Cutrofiano, un piccolo paese del Basso Salento.


Uccio Aloisi da Cutrofiano

Uccio assorbe questa tradizione, oltre al dono di una voce pura e di straordinaria qualità, dal padre che ne trasmette i fondamentali a tutti i figli maschi della famiglia.Per tutta la sua vita Uccio Aloisi ha lavorato e cantato, senza mai trascurare nè l'una nè l'altra attività. Ha lavorato la terra, ha estratto il tufo nelle cave, ha scavato pozzi di acqua sorgiva, fatto decine di altri mestieri. In tutto questo la sua VOCE, unica e particolarissima, gli è stata compagna fedele. Poi un giorno, insieme ad un suo caro amico UCCIO BANDELLO, vicino di campo e di canto, e ad UCCIO MELISSANO, forma un gruppo di cantori "LI UCCI". Questo l'inizio di una serie di serate che si affiancano al lavoro agricolo. La prticolarità e la profondità del loro canto li portano ad esibirsi in italia ma anche all'estero. Gli anni sono passati e il tempo ha deciso che solo lui sopravvivesse, il grande mattatore della pizzica e della melodia popolare salentina, che sfida l'età con la sua arma migliore, La VOCE. La sua professionalità, la sua umiltà artistica ed umana sono stati di esempio per molte generazioni di musicisti che si sono avvicinati alla musica popolare della terra del Salento.

"Ieri il Salento ha perduto uno dei suoi alberi più belli. La scomparsa di Uccio Aloisi priva la nostra terra e tutti noi di quel solido e meraviglioso ulivo della cultura popolare più autentica che egli ha rappresentato. Ho incontrato Uccio nelle sere dei Festival della Notte della Taranta ed in quelle dei Concertoni di Melpignano, ho incontrato la sua energia, la sua voglia di essere, la sua tenacia consapevole di rappresentare un mondo lontano nel tempo e nei valori. Nelle sue parole, nella sua voce, nella sua musica c'era la forza, il dolore, la gioia, la melanconia del nostro Sud, della nostra terra fatta di sacrifici, di conquiste, di lotte dure, di rimorso. C'era nei suoi occhi e in quello che mi diceva una voglia forte di rivincita per tutti quei giovani del Mezzogiorno che venivano gioiosi a seguire il Concertone e che sapevano di trovare in lui un'icona piena di significati positivi. Sapere che non ci sarà più ci intristisce, lasciandoci ancora più soli"

Anche noi di Salento.com abbiamo avuto il piacere e l'onore di conoscere ed apprezzare Uccio Aloisi. Salentino semplice e simbolo del Salento.





  • Redazione
  • Ultimo aggiornamento: 19 Febbraio 2014 - 21:56
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