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Alessandro Nocco: dalla minimoto nell'officina di papà al Superstock 600 di Magny Cours

Il portacolori salentino del San Carlo Team Italia in corsa per il titolo europeo Superstock 600.


Alessandro Nocco: dalla minimoto nell'officina di papà al Superstock 600 di Magny Cours

Dalle corse in sella alla sua piccola moto dall'officina di famiglia alle piste dei campionati europei Alessandro Nocco ne ha fatta di strada, e quanto corre! Sedici anni, tanta grinta e con il "Salento in testa": su quel casco che trattiene a malapena i suoi riccioli castani ha voluto il logo di “Salento d’Amare. Coraggio, ma soprattutto cuore, umiltà e determinazione, queste le doti con cui il giovane salentino porta avanti la sua passione a due ruote. 

Nato il 20 maggio del 1997 a Gagliano del Capo ma vive a Taviano, la sua storia inizia non molto tempo fa, quando Alessandro, all’età di tre anni e mezzo circa, riceve una piccola moto dal fratello maggiore Emilio. E quello delle moto è un ambiente familiare, un lavoro per mamma e papà, ma anche una passione, coltivata anche dagli altri fratelli. Come tenere impegnato il piccolo Alessandro se non con una bella mini motocicletta? Perennemente in sella al suo giocattolo, sfreccia su e giù per tutto il viale del negozio di famiglia diventando l'attrazione di clienti e vicini che sarebbero diventati i suoi primi fans.

Così, all’età di sei anni Alessandro riceve in regalo una minimoto per potersi divertire lontano dall'officina di famiglia, in un piccolo circuito della zona. Ma per lui, correre con la moto, iniziava ad essere molto più di un gioco: di lì a poco arriveranno i primi trofei amatoriali e all’età di otto anni la partecipazione al Campionato Italiano di Minimoto, classificandosi quarto. L’anno successivo partecipa con più determinazione e grinta, riuscendo ad aggiudicarsi il titolo di vice Campione di Italia.

La sua passione lo porta ad una crescita sportiva sempre più sentita tanto da lasciare le minimoto e salire in sella ad un motociclo vero e proprio: una 50 minigp, dimostrando subito di esserne all’altezza.
Nel 2008 viene notato dalla SEVEN MOTORI di Cesena con la quale firma il suo primo contratto, diventando a 11 anni pilota ufficiale. Nel 2009 partecipa con successo al Campionato Italiano Minigp vincendo la prima gara e piazzandosi sempre tra i primi nelle gare successive.

Ma l'anno successivo Alessandro è costretto ad abbandonare il campionato dopo le prime due gare: la sua crescita fisica non gli permette di stare dietro alle regole imposte dalla FMI, che prevedeva la partecipazione solo alla Minigp 70. La moto è troppo piccola e poco potente, Alessandro fa fatica a starci sopra, sente quindi l’esigenza di qualcosa di più grande. Partecipa così al Campionato Italiano Coppa Italia, con una Kawasaki ZX250 e sui circuiti nazionali ottiene tre podi: 3° a Misano e a Mugello, vincendo l’ultima gara sul bagnato a Franciacorta.

La svolta arriva a novembre 2011, quando Alessandro sale a bordo di una Kawasaki 600 del 2005, partecipando all’ultima gara del TROFEO INVERNO dell’autodromo di Binetto. Il venerdì, nelle prove libere, Alessandro ottiene il miglior tempo nonostante l’inesperienza, la moto vecchia e il nuovo circuito, lasciando esterrefatti piloti e team di casa con moto da superstock di alto livello. Il sabato, al primo turno di prove è Pole, al secondo turno si piazza al secondo posto nella griglia di partenza. La domenica si piazza primo al secondo giro con un sorpasso da manuale e inizia a guadagnare pista, vincendo così la gara.

A Imola sfiora la vittoria. Purtroppo, mentre è primo, a tre giri dal traguardo cade senza conseguenze per lui. Il 24 giugno del 2012 vince a Mugello la sua prima gara. A fine campionato e al suo debutto si classifica 5° assoluto su 42 partecipanti. La stagione 2012 è stata eccellente per i risultati ottenuti, ma il traguardo più importante diventa l’ingaggio al TEAM ITALIA SAN CARLO per il Campionato Europeo Superstock 600.

E proprio con Alessandro l’Italia centra la settima vittoria consecutiva, la 34esima nella storia dell’Europeo Superstock 600: Nocco monopolizza il podio aggiudicandosi pole, vittoria, giro più veloce e corsa condotta dalla prima all’ultima tornata della contesa. Il portacolori salentino del team San Carlo, taglia per primo il traguardo di Magny Cours in Francia davanti ai due connazionali Franco Morbidelli e Christian Gamarino, nella penultima prova della stagione, conquistando così la sua terza vittoria dopo quelle di Imola e Silverstone.

Grande soddisfazione per la vittoria, questo il commento di Alenox: «E’ stata una bella gara. Appena mi sono piazzato in testa dal muretto mi segnalavano che il vantaggio aumentava costantemente: una volta allungato non ho preso più rischi. Grazie al lavoro da parte della squadra sin dal venerdì ho avuto una moto perfetta. Dedico questa vittoria ai tanti tifosi che sono venuti fin qui per tifare per me. Ringrazio team, Sponsor e Federazione che mi stanno dando questa ottima opportunità.»

Ad aspettarlo c'è l’ultima prova di Jerez de la Frontera, in Spagna. Nocco è ora a 14 punti di distanza dal compagno di team, Morbidelli, e terzo in classifica dietro a Christian Gamarino. Una lotta all'ultimo sorpasso insomma. Non ci resta che incrociare le dita, in bocca al lupo Alessandro!



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  • Chiara_Pis
  • Ultimo aggiornamento: 19 Febbraio 2014 - 21:56
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