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Adriano Pappalardo

Interprete unico nel suo genere, la “Roccia” della musica italiana è lui, Adriano Pappalardo


Adriano Pappalardo

Le origini del personaggio in musica

Nato a Copertino, in provincia di Lecce, il 25/3/1945, Adriano Pappalardo inizia la sua carriera artistica nel 1971 con un provino alla casa discografica Numero Uno di Mogol.  La timbrica soul del giovane colpisce sin da subito Lucio Battisti che decide di fargli un contratto. Rifiutato il nome d’arte, Adriano esordisce a “Tuttinsieme” lo speciale Tv in cui Mogol e Battisti, all’apice del successo, presentano gli artisti della propria etichetta discografica.

Al suo primo 45 giri “Una donna” segue “È ancora giorno”, seconda al Festivalbar nel 1972 e brano di enorme successo per via del sound dal saporetipicamente rhythm & blues e particolarmente adatto alla vocalità di Adriano. Sono anni bellissimi quelli, di musica e d’amore, anni in cui il cantante salentino conosce, oltre al successo, quella che sarebbe diventata sua moglie, Lisa.

Nel 1973 esce l’album “California no”, prodotto da Claudio Fabi e nel 1975 Adriano passa alla RCA Italiana pubblicando il terzo album “Mi basta così”. Incisioni poco fortunate si susseguono in quegli anni. La prassi (o la moda), infatti, era quella di tradurre in italiano grandi successi esteri e il risultato non era sempre accolto a braccia aperte dal grande pubblico. Pensiamo a “Ai miei figli che dirò”, cover di Knockin' On Heaven's Door di Bob Dylan. Ma nel 1979 Pappalardo torna alla ribalta più forte che mai con un vero e proprio tormentone: l’indimenticabile “Ricominciamo”, ancora oggi cantatissima.

Nel 1982 poi, Adriano riprende la collaborazione con l’amico Lucio Battisti, ormai ritiratosi dalla scena pubblica, che produce i suoi “Immersione” e “Oh, era ora!”, testi scritti da Pasquale Panella con lo pseudonimo Vanera.

 

Pappalardo Attore

Robusto, faccia da cattivo, ma perfetto per la commedia italiana, negli anni ’80 Adriano inizia a ricevere proposte cinematografiche. Recita dapprima in spot per la tv e poi in veri e propri film.

Il primo “A tu per tudi Sergio Corbucci del 1984, a cui fanno seguito “Rimini Rimini” del 1987 e “Rimini, Rimini - Un anno dopo” dell’88. La fiction “La Piovra 4” però, è il suo primo grande successo da attore. Seguiranno infatti altri lavori televisivi, inclusi i ruoli importanti in “Una famiglia per caso” e “Santa Rita da Cascia”.

 

Pappalardo Show Man completo

Oltre la musica e la tv, Pappalardo partecipa, nel 1990, alla terza edizione del musical “Aggiungi un posto a tavola” di Garinei e Giovannini, nella parte di Toto, lo scemo del villaggio e nel 1994 partecipa alla sit-com “Italian Restaurant” con Gigi Proietti.

Musical inoltre nel 1995 con “I Cavalieri della Tavola Rotonda” di Galli e Capone. Il ruolo, anch’esso non facile. Basti pensare che il Cavaliere Nero, interpretato da Pappalardo è un personaggio con la particolarità di parlare solo in rima.

Nel 2000 e 2001 conduce su Canale 5, insieme a Maurizio Vandelli, Little Tony e Rita Pavone, il varietà musicale “I ragazzi irresistibili” dedicato al sound anni ’60- ’70.  E poi, come dimenticarlo, nel 2003 partecipa al reality show” L'isola dei famosi”, condotto da Simona Ventura.

Esiliato per alcuni mesi dalla Rai dal direttore Del Noce per via dei suoi modi bruschi, vi torna nel 2004, ancora una volta da cantante. A Sanremo partecipa con il brano era “Nessun Consiglio”.

Nel gennaio 2011 fa ritorno in TV sui Raiuno come concorrente VIP nella trasmissione I raccomandati e nel 2012 Pappalardo è di nuovo in radio per l’iniziativa di R101 "Maffoni & Lontani Conoscents" per Riccardo Maffoni con una parodia di We Are The World dal titolo “We Are the Maffons” con Roberto Vecchioni, Eugenio Finardi, Noemi, Paola Turci, Paola e Chiara, gli Afterhours e Paolo Bruni.

Tante esperienze, di vita e di lavoro per uno show man davvero completo, artista versatile e multitasking. E tra odio e amore, palcoscenico e realtà, con la sua irruenza e la sua spontaneità, siamo fieri di essere conterranei di Adriano Pappalardo.

 

Discografia

1972 Adriano Pappalardo

1973 California no

1975 Mi basta così

1980 Non mi lasciare mai

1982 Immersione

1983 Oh! Era ora

 

45 Giri:

1971 Una donna/Il bosco no  

1972 È ancora giorno/Senza anima  

1972 Segui lui/Problemi di coscienza  

1973 Come bambini/Tu  

1973 California no/Tu lo puoi  

1974 Pensaci/Isole azzurre  

1974 Cavallo/E ti amo così  

1975 Donna mia/Ai miei figli che dirò  

1978 Voglio lei/Baby (RCA)

1979 Ricominciamo/Hi Fi (RCA)

1980 Non mi lasciare mai /A mio figlio (RCA)

1982 Giallo uguale sole/Risalendo la sagola  

1983 Oh! Era ora /Signorina  

1984 Cominciare/La voglia di tornare

1988 Sandy/Calci in culo

 

 





  • Cinzia.Margarito
  • Ultimo aggiornamento: 19 Febbraio 2014 - 21:56
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