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Dell’amore, del cioccolato e di altri demoni

San Valentino al Country Resort Chillino, Magliano (Lecce)


Dell’amore, del cioccolato e di altri demoni

Lunedì 14 febbraio alle ore 20.30 un viaggio nell'esplorazione di tutti i sensi, una romantica notte di San Valentino trascorsa nell' incanto del profumo dei campi e degli ulivi del Salento, nel sapore della gustosa e semplice cucina tradizionale e nella magia di una musica che nasce tra le mani del genio di questa terra. Per chi omaggia l'amore con attenzione e cura dei particolari la serata presso il Country Resort Chillino in via Trappeto 104 a Magliano (Lecce) promette la magia che si sprigiona dall'incontro e dall'esplorazione delle sensazioni e delle emozioni.

Due i percorsi degustativi offerti agli ospiti: a base di pesce oppure di carne e verdure. Comune denominatore dei due percorsi di degustazione offerti sarà, per l'occasione, il dessert al cioccolato, che diviso in 5 specialità, accompagnerà gli ospiti nell'intrigante gioco dell'esplorazione dei sapori e delle sensazioni. La composizioni originali della pianista Irene Scardia, accompagnata dal contrabbasso di Luca Alemanno, saranno la giusta cornice ad una serata vellutata, romantica e carica di suggestioni.

Entrambi i percorsi degustativi offerti saranno preparati con attenzione specifica all'esaltazione dei prodotti tipici del Salento tramite le più ricercate tecniche di cucina dello Chef Tonio Piceci, sapiente cuoco e studioso delle tradizioni culinarie salentine. Negli anni proprietario di alcuni tra i ristoranti più cari alle riviste specializzate, tra cui il Gambero Rosso, il suo lavoro di recupero delle ricette tradizionali è stato sempre accompagnato dallo studio e dalla ricerca nonché da collaborazioni con l'Università e la Camera di Commercio che l'hanno portato a rappresentare nel mondo, insieme ad altri chef pugliesi, la migliore cucina di questa terra. Tonio Piceci ha anche tenuto diverse rubriche di cucina sule maggiori testate giornalistiche e televisive locali e i suoi libri "Oltre le orecchiette", "Paese che vai, ricetta che trovi", "Salentinbocca" sono oggi riconosciuti come dei veri e propri vademecum enogastronomici sulla cucina e le tradizioni popolari dei territori di Lecce, Brindisi e Taranto.

Nasce all'insegna della comunione di intenti la collaborazione tra il Country Resort Chillino e uno degli chef più famosi del Salento: fare ricerca, sperimentazione e formazione intorno alla cucina tradizionale accostandola alle più innovative tecniche culinarie come la cucina molecolare. Un progetto ambizioso che intende offrire a turisti ed autoctoni l'esperienza della salentinità a tutto tondo: dal soggiorno alla conoscenza e pratica della cucina, dei sapori e del gusto di questa terra.

Primo appuntamento, quindi, lunedì 14 febbraio alle ore 20.30 al Country Resort Chillino (via Trappeto 104 Magliano - Lecce) con questo "primo assaggio".

Per info 393.3255374

 

COUNTRY RESORT CHILLINO è una struttura ricettiva nata dal recupero di una piccola masseria situata nelle campagne salentine vicino al piccolo centro di Magliano a pochi chilometri da Lecce. Dotata di 8 camere la struttura permette oltre alla ristorazione anche il soggiorno.

TONIO PICECI è nato nel Salento, terra anarchica e selvaggia, dove i fichi d'india hanno grappoli di frutti viola, ed il sole inaridisce il terreno.

Tonio Piceci frequenta l'accademia dei Cordon Bleu per quattro anni, studia anche i vini francesi e gli Champagnes, alternando la sua presenza tra Parigi e Milano. La passione per la cucina ha fatto il resto. Il suo primo libro "Oltre le orecchiette", edito dalle Edizioni del Grifo, è un menu che esplicita la volontà di fare una cucina che sappia parlare in profondità del territorio.

Il recupero delle ricette tradizionali non è stata una scelta esclusivamente passionale ma è andata di pari passo allo studio della storia delle tradizioni, una ricerca bibliografica e accurata che si è mossa dalle origini degli ingredienti ai lori usi.

Fa pratica presso alcuni ristoranti e bistrot, poi approda al ristorante Lucas Carton e lì apprende la tecnica della cucina. Viene chiamato dalla scuola di alta cucina Cordon Bleu sede di Roma presieduta da Enrica Jarrat che insieme con Luigi Carnacina aveva fondato la scuola italiana con sede a Roma. Nella scuola di Roma prende il diploma italiano assumendo il diritto all'insegnamento presso le scuole del circuito nazionale.

Nasce a Lecce la prima scuola di cucina facente capo alla Scuola di Alta Cucina "Cordon Bleu". Quella di Lecce é l'unica sede di Puglia. Apre il suo primo ristorante il "Papillon" di cui ne parlano riviste specializzate e l'Espresso gli dedica un reportage fotografico. Dopo il libro "Oltre le orecchiette", divenuto un best seller nel Salento, in Puglia e oltre, la ricerca diviene concreta quando ricomincia a scrivere ed ecco che escono altri libri: "Pastasciutta & C." ed un libro sui vini rossi: "Scusate se passo col rosso". Il Quotidiano IL CORRIERE DEL GIORNO lo vuole per scrivere una rubrica enogastronomica settimanale, nasce così: "Qui Tonio Piceci". Cambia testata e diventa opinionista enogastronomico di Quotidiano di Lecce - Brindisi e Taranto con una rubrica domenicale "Cosa bolle in pentola" seguita da migliaia di lettori. Nasce il settimanale "Il Corsivo", diretto da Adolfo Maffei, comincia immediatamente una collaborazione con una rubrica settimanale denominata "Oltre le orecchiette", nome preso in prestito dal suo omonimo libro. Nel frattempo inizia a collaborare con lo storico-filologo-gastronomo Luigi Sada, il più grande ricercatore della cucina meridionale degli ultimi 30 anni, l'erede storico di Vincenzo Corrado. Insieme lavorano alla ricerca delle tradizioni del Salento fin quando Il prof. Sada scompare nel 1996. Tonio Piceci riprende l'attività di ristoratore ed apre il "Barbablu" un ristorantino da 30 posti con cui raggiunge un notevole successo a livello nazionale. Nel 1998 apre il "PicTon" (acronimo di Piceci Tonio) e la "Enoteca Piceci", un centro di degustazione vini e formaggi. Si allontana dal circuito dei Cordons Bleu e fonda a Lecce una nuova scuola di cucina: l'"Academia Lupiensis", nome preso in prestito da Antonio De Ferraris meglio conosciuto nel 1400 come il Galateo. Ne aggiorna ovviamente gli scopi legandoli all'arte culinaria.

Con un pool di amici tecnici ed addetti ai lavori nel settore enogastronomico locale e nazionale, collabora con l'Università degli Studi di Lecce e con la Camera di Commercio per la codificazione della cucina salentina e la tutela dei prodotti autoctoni.

Fonda l'Associazione A.RI.S.T. Associazione dei ristoratori del Salento per il Turismo, e ne diventa presidente all'interno della Confesercenti.

Nel 1998 con Quotidiano di Lecce, Brindisi e Taranto ha pubblicato un volume sul territorio Jonico-salentino dal titolo: "Paese che vai, ricetta che trovi". Nel novembre 2000 pubblica il suo ultimo libro "Salentinbocca", un Vademecum enogastronomico sulla cucina e le tradizioni popolari dei territori di Lecce, Brindisi e Taranto, Nel mese di febbraio 2001 comincia una nuova esperienza con la Gazzetta del Mezzogiorno con la rubrica settimanale "Salentinbocca".

Nel mese di marzo 2001, attraverso una promozione della Regione Puglia, si reca a Boston negli USA, col programma "The Heart of Puglia in Boston", per promuovere la cucina pugliese insieme ad altri quattro Chef pugliesi, ed in particolare per promuovere e diffondere la cultura del VINCOTTO.

Nel mese di giugno 2002 gli affidano i corsi di formazione INTERREG II sulla Grecìa salentina, dove, in quei luoghi, attraverso lezioni teorico-pratiche, insegna agli allievi la cultura del cibo, delle tradizioni popolari, della storia di quel territorio anche sotto il profilo antropologico. E poi ritorna alla sua vecchia passione: la televisione. A gennaio 2003 l'editore Paolo Pagliaro gli affida la conduzione della cucina in diretta, all'interno di una trasmissione mattutina dal titolo "In Famiglia": ogni giorno la cucina salentina e pugliese divengono protagonisti di questo spazio con la preparazione dal vivo di specialità culinarie. Per Pasqua 2003 il magazine "GAMBERO ROSSO" dedica al ristorante Picton un servizio di 12 pagine e lo pone come unico ristorante italiano per la presentazione del menu di Pasqua.

IRENE SCARDIA E LUCA ALEMANNO PIANO & DOUBLEBASS DUET

Irene Scardia, pianista, compositrice, performer, musicista indefinibile nella sua originalità, incontra Luca Alemanno, talentuoso musicista freelance, in un duo piano e contrabbasso, un viaggio di leggerezza tra modalità minimali e jazz.

In repertorio brani originali composti da Irene Scardia. Dopo "I Giorni del vento", suo primo lavoro discografico, la compositrice e performer è di nuovo all'opera con i nuovi brani "Across me" e "Against me".



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  • Redazione
  • Ultimo aggiornamento: 19 Febbraio 2014 - 21:56
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