Rukku.it

Apre i battenti a Lecce “La Bottega Italiana”

Il primo punto vendita del capoluogo salentino esclusivamente dedicato ai prodotti della filiera agricola nazionale.


Apre i battenti a Lecce “La Bottega Italiana”

E' stato inaugurato giovedì, 16 ottobre 2014, alle ore 19,30, a Lecce, in Via Imbriani, 56, il primo punto vendita del capoluogo salentino della catena “La Bottega Italiana” (il secondo in provincia, dopo l'inaugurazione del punto vendita di Ugento a luglio). A tagliare il nastro della bottega di prodotti firmati dagli agricoltori italiani, selezionati all'origine, completamente tracciati e garantiti, saranno il presidente e direttore di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno e Giampiero Marotta. La bottega sarà benedetta dai sacerdoti Giorgio Pastore e Salvatore Scardino. E dopo il rito beneagurante, una ricca e variegata degustazione di prodotti tipici.

 “E’ solo il primo punto vendita leccese, e ci auguriamo che ne saranno aperti presto altri – dice il presidente Piccinno, annunciando l’evento – Lecce è una città vetrina di storia, arte, cultura e di eccellenze e tradizioni enogastronomiche. Il nostro obiettivo è quello di consentire la conoscenza diretta di produzioni locali scarsamente pubblicizzate dalla comunicazione di massa che spesso orienta il consumatore verso quei prodotti d'immagine di cui si ignora l'origine, per lo più di produzione estera. La Bottega Italiana è la rappresentazione esemplare delle potenzialità della prima catena di vendita diretta organizzata degli agricoltori italiani, un nuovo e moderno canale commerciale che si affianca alla grande e media distribuzione e ai negozi di prossimità e va ad integrare la rete già attiva delle Fattorie e dei Mercati di Campagna Amica”.

Si tratta di un vantaggio per i produttori, ma anche per i consumatori che in ogni Bottega e Isola di Bottega Italiana possono acquistare l’intera gamma di prodotti della “Filiera tutta Agricola e tutta Italiana”, realizzati e trasformati direttamente dagli agricoltori.

“Il nostro obiettivo è culturale e consiste nel contribuire a cambiare abitudini di consumo sbagliate – continua il direttore Marotta - che si sono diffuse ovunque e formare dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalità dei prodotti per valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e ricostruire il legame che unisce i prodotti dell' agricoltura con i cibi consumati ogni giorno”.



  • Redazione
  • Ultimo aggiornamento: 17 Ottobre 2014 - 10:07
Commenti

Nessun risultato trovato.


Lascia un commento. Per lasciare un commento devi essere registrato Registrati