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"Bagliori d'ombra" - rassegna di teatro ragazzi

VII Edizione della rassegna di teatro ragazzi del TeatroLeGiravolte di Aradeo

Dal 17 Novembre 2013 - 17:00

Al 29 Dicembre 2013 - 17:00


"Bagliori d'ombra" - rassegna di teatro ragazzi

VII Edizione della rassegna di teatro ragazzi (domeniche a teatro con mamma e papà).

Un progetto di teatro ragazzi del TeatroLeGiravolte di Aradeo (Le) con il sostegno della Regione Puglia e dell’Ambito Territoriale Sociale di Casarano con i Comuni di Casarano,Collepasso,Matino,Parabita,Ruffano,Supersano e Taurisano.
 
Siamo arrivati alla settima edizione con una rassegna di teatro ragazzi che mantenendo la caratteristica di essere itinerante sul territorio, quest’anno si svolge nei paesi del cuore del Salento che fanno parte dell’Ambito Territoriale dei Servizi Sociali di Casarano, precisamente nei Comuni di Casarano, Collepasso, Matino, Parabita, Ruffano, Supersano e Taurisano. Una manifestazione che vuole essere un momento di incontro culturale fra le diverse comunità dei paesi  del Piano di Zona di Casarano. Abbiamo cambiato un po’ le carte in tavola,  e in questa edizione ci siamo dati lo slogan  “l’unione fa la forza”. E’ d’obbligo avere questo slogan in questo 2013 che vive sempre più con affanno. Ci siamo avvicinati e avventurati alla programmazione della Settima edizione credendo in questo slogan e scontrandoci con la solitudine di noi stessi. Anche se, dobbiamo dire la verità, abbiamo trovato la solidarietà e un aiuto dai Servizi Sociali del Piano di Zona di Casarano e dagli stessi Comuni facenti parte. Ringraziamo sin d’ ora tutti i Comuni, le Associazioni Territoriali come IL FLAUTO MAGICO di Taurisano e i PRESIDI DEL LIBRO di Parabita che collaborano attivamente, e il concreto aiuto dell’Associazione Sportiva Virtus Taurisano e dell’ASCLA scuola di formazione di Casarano.  Ma il nostro più grande ringraziamento va all’Assessore ai Servizi Sociali di Taurisano Luana Calogero per il filo diretto continuo con la nostra organizzazione spingendoci a creare una rete di circuito fra i paesi vicini  per continuare a portare avanti l’idea di una rassegna che dà importanza alla gente, dove lo spettatore adulto/bambino è parte viva. Infatti la manifestazione non è solo la visione degli spettacoli ma anche le proposte educative collaterali che coinvolgono il pubblico come  il concorso “UN DISEGNO PER BAGLIORI D’OMBRA” dove qualsiasi bambino che abbia voglia di fermare su carta le proprie sensazioni venendo a teatro e guardando uno spettacolo può fare un disegno, consegnarcelo, e alla fine ne sceglieremo quello che più rappresenta la manifestazione in generale e verrà premiato.  Inoltre continuiamo a mantenere lo spazio di invito alla lettura di brevi “FIABE CON MERENDA” come anteprima di ogni spettacolo dove alla fine della lettura per la gioia dei bambini avviene una distribuzione gratuita di merendina.  
Non UN TEATRO quindi ma ben SETTE TEATRI a fare da cornice ad una vivace e divertente manifestazione dove il pubblico sarà il protagonista e  potrà seguire gli spettacoli spostandosi di domenica in domenica da un teatro di un paese all’altro per vedere le proposte di compagnie che regolarmente circuitano nelle rassegne regionali del Teatro Pubblico Pugliese dei Teatri Abitati e in quelle nazionali.  

La seconda parte, si svolgerà tra marzo e aprile del 2014, e ritorneremo ad occupare il palco del  Teatro Comunale di Aradeo.   

Ad oggi BAGLIORI D’OMBRA ha visto coinvolgere  il pubblico scolastico e quello delle famiglie di Aradeo, dei Comuni delle Serre Salentine  e dei paesi del circondario di Galatina, Galatone, Sogliano, Cutrofiano oltreché di Lecce. Ci siamo avvalsi di  importanti collaborazioni: la Biblioteca Provinciale di Lecce, il Museo Storico di Lecce,  la Biblioteca Comunale di Aradeo (Le), Librerie e Associazioni del territorio;  ogni anno fra domeniche a teatro e mattinate scolatiche si propongono un totale di circa 10/12 rappresentazioni tra prime e allestimenti collaudatissimi e rappresentati in tutta Italia e all’Estero per una presenza totale di circa 10  compagnie a stagione oltre a laboratori per bambini e insegnanti per le scuole di ogni ordine e grado.  Abbiamo coinvolto ed utilizzato ben 2 teatri : il Comunale di Aradeo e il Teatro Paisiello di Lecce; inoltre abbiamo adibito a teatro la sala del Palazzo Marchesale di Martano e gli spazi moderni delle Manifatture Knos di Lecce; ci siamo avvalsi di prestigiose sale conferenze: il Convitto Palmieri  e l’Auditorium del Museo Castromediano di Lecce e Palazzo Grassi di Aradeo.

IL TEATRO COME ESPERIENZA FORMATIVA

Bagliori d’ombra da sempre è un momento di incontro e partecipazione attiva con   bambini,ragazzi e adulti: diverse generazioni che si incontrano con artisti e creano legami di conoscenza e di esperienze diverse.  
Coinvolgendo alcune tra le migliori compagnie di teatro ragazzi regionali e nazionali, proponiamo spettacoli con diversi linguaggi teatrali, dal racconto d’attore alle ombre, dai burattini alle arti visive – si trattano temi inerenti l’età evolutiva ( la paura, il diventare grandi) con classici autori come Flli Grimm, Perrault, Rodari…..  Così come nelle fiabe,  in uno spettacolo di teatro-ragazzi ci imbattiamo in situazioni buffe e clownesche ma anche in situazioni dolorose.  Più di una fiaba fissata in un libro, più di un film che scorre su uno schermo, la narrazione nel teatro ci coinvolge in e con tutti i sensi grazie soprattutto alla presenza sul palco degli attori, che sono in carne e ossa, che sudano è con la loro presenza creano la magia del teatro, come dicono i teatranti. Il teatro rappresenta un’occasione unica di formazione poiché educa alla comunicazione, alla socializzazione, a rispettare le regole di comportamento, sviluppa il senso critico e la capacità di analisi.
Con le domeniche a teatro si vuole creare anche un momento di tempo condiviso in cui gli adulti sono presenza viva, un’occasione per stare insieme ai piccoli e cercare quel bambino che c’è in noi e non è mai morto e magari confrontarsi in uno scambio alla pari.
Il teatro come la scuola mette in scena dei saperi. Se viviamo la nostra esperienza educativa come esperienza teatrale ovvero se pensiamo al teatro come metafora dell’educazione, i linguaggi e le immagini saranno gli ingredienti e i colori della storia che vogliamo raccontare, interesseranno noi e interesseranno ai bambini, non per il loro presunto senso oggettivo (o adulto)  ma per le loro trasformazioni, di cui contratteremo il senso in una spirale racconto-commento; il contesto didattico sarà o ritornerà a essere un luogo della messa in scena di storie e i genitori e i bambini vivranno le storie con particolare coinvolgimento ed emozione.

Un progetto il nostro che mette al centro il teatro come momento di confronto, un’occasione di incontro e di crescita dove con la multidisciplinarietà del teatro si ha la possibilità di scoprire l’altro da sé.
 
TUTTO QUESTO è  tanto altro è BAGLIORI D’OMBRA.


BREVI  NOTE  SULLE  ATTIVITÀ TEATRALI  DELLA  COMPAGNIA
IL TEATRO  LE GIRAVOLTE, è stato fondato all’inizio degli anni ’90 da Francesco Ferramosca, un attore che è stato tra i promotori e fondatori del gruppo Koreja di Aradeo (Le). Il principio del lavoro teatrale è quello “che delle persone creano e definiscono il proprio lavoro come risposta a bisogni e convinzioni personali.” (Odin Teatret).  Questo principio ha caratterizzato la storia del Teatro Le Giravolte che si fonde con quella di Francesco Ferramosca, un’esperienza di migrazione e viaggio che ha avuto un’enorme influenza sulla formazione d’attore che di volta in volta è stata proposta agli attori che hanno preso parte agli spettacoli della compagnia.
Parallelamente al lavoro d’attore, la compagnia inizia una ricerca teatrale finalizzata alla creazione di spettacoli per ragazzi e  reinventa una particolare tecnica del teatro delle ombre attingendo al ricco patrimonio del Karagoz turco, alla tradizione ottocentesca delle silhouettes e dell'antico artigianato salentino dei giocattoli e della terracotta . Ogni spettacolo viene costruito in modo artigianale: sagome e oggetti di scena vengono elaborati e lavorati pazientemente. Per la costruzione degli spettacoli si avvale del contributo di attori esterni alla struttura organizzativa e di studiosi del teatro.  Alternando la tradizionale animazione orientale delle sagome dietro al telo retroilluminato, alla presenza in scena dell'attore-animatore, la compagnia ha definito uno stile di lavoro preciso ed essenziale.
Partecipa a tutte le principali manifestazioni nazionali (festival, rassegne, incontri di teatro ecc.) stabilendo proficui rapporti con Enti, teatri, scuole e gruppi.
Tra le attività della compagnia rivestono particolare importanza l’organizzazione di rassegne teatrali ed altri eventi culturali. Da anni promuove progetti laboratoriali, rappresentazioni itineranti di spettacoli nelle scuole e corsi di pedagogia teatrale per insegnanti. La compagnia ha accentuato il taglio sociale delle attività e in collaborazione con Enti pubblici e privati elabora progetti di crescita culturale e di sviluppo alla partecipazione che tendono a prevenire forme di disagio. 

 

P R O G R A M M A  2013

domenica 17 novembre
RUFFANO - ore 17,30  -  Teatro Comunale
TeatroLeGiravolte (Aradeo – Le)

I MUSICANTI, 4 amici in viaggio
di e con Francesco Ferramosca e Amelia Sielo

Uno spettacolo dove si narra la simpatica avventura dell’asino, il cane, il gatto e il gallo che per salvare la pelle tentano di arrivare alla città di Brema, dove c’è una banda musicale e i nostri vogliono entrare a far parte della banda perché suonano diversi strumenti.  Cammin facendo vedono una casa e decidono di  riposare. All’interno ci sono i briganti che mentre mangiano, progettano qualche marachella. I nostri studiano un piano per spaventarli e farli  scappare…e…credo che i briganti stiano ancora correndo, mentre i nostri amici sono ancora lì che ridono, mangiano e cantano.    


domenica 24 novembre
CASARANO  - ore 17,30  -  Auditorium Comunale
Il Carro dei Comici  (Molfetta-Ba)

MASCHERE IN LIBERTA’
Regia  e adattamento teatrale  Francesco Tammacco
con Pantaleo Annese, Francesco Tammacco, Rosa Tarantino
La storia che rimanda al protagonista Collodiano Mangiafuoco, parla del terribile Maestro Malvasia (rappresentato con una bautta veneziana bianca e misteriosa) che ha letteralmente imprigionato e schiavizzato i tre personaggi della Commedia dell’Arte: Colombina, Arlecchino e Pulcinella.Quest’ultimi in assenza di Malvasia “osano” divertirsi giocando a fare teatro, proprio come dovrebbero fare tutti i bimbi del mondo. Ma all’arrivo del maestro tutto cambia: le parti loro assegnate diventano formule imparate a memoria da dire ad alta voce perché tutti gli spettatori sentano la potenza o meglio l’onnipotenza del regista che conduce i fili  del destino dei tre attori rese marionette. Con la complicità della luna loro amica “……luna lunetta, nostra amichetta nui simm bambin e dobbiam giocare” dice Pulcinella: i tre personaggi-bambini (attori-marionette) stanchi di essere appesi al filo e di lavorare per il terribile Maestro Malvasia fuggono dal teatrino e scoprono nuovi mondi (viaggio – iniziazione - scoperta dei mondi possibili) sortendo successo presso il pubblico - gente degli incontri. Vanno incontro così a mille imprevisti e si imbattono in insoliti quanto mai bislacchi personaggi …..la luna paffuta e canterina, un pesce magico, un uccello a motore, un ragno parlante, una strega cattiva, un controllore sadico di un treno, una mozzarella parlante. Il cammino verso la libertà si rivelerà impervio….il finale però….

La compagnia guarda con attenzione al mondo dei giovani  allestendo spettacoli sulle loro problematiche. Propone costantemente laboratori teatrali, avvalendosi delle collaborazioni di studiosi e artisti provenienti da diverse discipline .

 

domenica 1 dicembre
PARABITA  - ore 17,30  -  Teatro Carducci
Molino D’Arte (Altamura – Ba)

LA STRANA STORIA DEL Dr. JEKILL E DEL Sig. HYDE
Regia di Antonello Arpaia
con Antonello Arpaia, Nicola Cifarelli, Antonella Petrera, Filippo Giordano.

La storia narra il tema del doppio, a misura di bambino. Ambientata in epoca inglese a fine ottocento è un giallo in chiave comica, in cui i personaggi che ruotano attorno al protagonista cercano di venire a capo della strana situazione in cui si trova la casa del dottor Jekyll mentre lavora ad un oscuro esperimento. L’arrivo del misterioso signor Hyde crea scompiglio e allarme. I personaggi principali sono pupazzi, mentre i servitori sono interpretati da attori. La storia è il resoconto degli eventi che accadono in casa direttamente dalla voce dei protagonisti. Il notaio Utterson, flemmatico storico amico del dottore, il dottor Jekyll, vittima dei suoi stessi esperimenti, il suo malefico alter ego, Mr Hyde, che si impadronisce della casa seminando il terrore tra la servitù, composta dal distinto signor Poole, il maggiordomo, e dalla paurosa miss Crackers.

Il Cras Molino d’Arte si propone come obiettivo lo studio e la diffusione dell’arte teatrale e delle tecniche attoriali, in modo da sostenere e aiutare lo sviluppo delle risorse insite nel potenziale umano. Attraverso un corpo docenti qualificato e aggiornato (formatori, attori, registi, psicologi, teatroterapeuti), promuove, anche nelle scuole, la valorizzazione e la divulgazione del teatro, della musica e di tutte le arti, in ambito creativo, preventivo, riabilitativo e terapeutico.

 

domenica 8 dicembre
TAURISANO  - ore 17,30  -   Sala Consiliare
TeatroLeForche (Massafra-Ta)
 
CAPPUCCETTO ROSSO
Regia di Carlo Formigoni
Con Angelica Schiavone, Giancarlo Luce, Cilla Palazzo, Espedito Chionna, Giuseppe Ciciriello e Lisa Serio.

Una delle fiabe più popolari e amate dai bambini  . Di questa fiaba, trascritta, tra gli altri, da Charles Perrault e dai Fratelli Grimm, in Europa esistono numerosissime varianti. Il racconto ruota intorno alle vicende di una bambina, Cappuccetto Rosso appunto, che deve portare un cestino di vivande alla nonna ammalata. La mamma la ammonisce a non attraversare il bosco e a tenersi sulla strada, consiglio che Cappuccetto Rosso, malauguratamente, non segue. Nel bosco la bambina incontra un lupo che la inganna facendosi rivelare dove abita la nonna; precedendo Cappuccetto Rosso, il lupo si reca dalla nonna e ….In un susseguirsi di colpi di scena inaspettati e divertenti, sul palco i sei attori si avvicendano nei ruoli principali e partono da questa famosissima favola, per dare vita ad uno spettacolo giocoso e dal ritmo serratissimo che si serve di un allestimento sobrio ed essenziale, per arricchirsi della creatività degli attori e della partecipazione dello spettatore.   
Il Teatro Le Forche nasce a Massafra nel 1994, prendendo il nome da un antico rione della città, è da sempre attiva nella produzione  di Teatro Ragazzi ,fa parte del circuito dei Teatri Abitati della Regione Puglia. È  attento alle tematiche sociali. Numerosi sono gli spettacoli realizzati in questi anni, tra cui, Bella dalle mani mozze, Il canto dell’aviatore, La tragedia del Dottor Faust.
 

Sabato 14 dicembre
COLLEPASSO -ore 17,30-  Sala Riunioni Scuola Elementare
La Casa delle Arti  e dei Teatri - TeatroLeGiravolte (Le)

MANGIAFUOCO,PINOCCHIO e…..
di e con Francesco Ferramosca e Amelia Sielo
L’arrivo del Gran Teatro dei Burattini porta allegria e  tra quel pubblico c'è  anche Pinocchio. Lo spettacolo tarda ad iniziare e Pinocchio si intrufola nel teatro e scompagina un po’ tutto. Dialogando con le altre marionette, fa partire il sogno che è questa avventura. Dalla vendita dell’abecedario all’incontro con Mangiafuoco, i cattivi incontri vissuti con la leggerezza e la voglia di giocare e divertirsi prima di diventare“grande”.  Si, perché  alla fine, tra quel pubblico ritorna Pinocchio…

 

sabato 21 dicembre  
MATINO - ore 17,30  -  Teatro Comunale
Astragali Teatro (Le)

MARCOVALDO, ovvero le stagioni in città
Una favola moderna,  un romanzo di Italo Calvino pubblicato nella collana  Einaudi di libri per ragazzi nel 1963, diviso in 20 novelle che seguono, come in un colorato calendario, il succedersi delle stagioni dell'anno.     Le stagioni in città coinvolge attivamente il bambino/a spettatore catapultandolo nei divertenti episodi che, come in una storia a fumetti, si susseguono per quadri rispettando, come nel libro, il susseguirsi delle stagioni.
Eccedendo il modello televisivo, la riduzione teatrale stimola la fantasia e l'immaginazione delle bambine e dei bambini inducendoli, attraverso le bizzarre avventure di Marcovaldo, a ripensare il proprio rapporto con la città e con la natura, ma anche con il consumo di ‘cose e persone’. Lo spettacolo dà voce e sottolinea la forza e la capacità di Marcovaldo di leggere in maniera diversa tra le pieghe del reale e il suo desiderio di scomporre e ricomporre la realtà.
Ancora una volta,   Marcovaldo è il simbolo di una irriducibilità alla realtà circostante, e diviene forma poetica di testimonianza della propria presenza nel mondo.
Forma poetica che per le attrici e gli attori di Astràgali Teatro diviene forma scenica, capace di far compiere un viaggio alle bambine e ai bambini meraviglioso e a tratti incredibile, esilarante. Il viaggio in città di Marcovaldo diviene quasi una striscia a fumetti, e grazie a questo viaggio le cose più banali e normali riescono a trasformarsi, insegnando alle bambine e ai bambini che la realtà è infinitamente più varia e ricca di sfumature di quanto non sembri.

Astragali nasce nel 1981 a Lecce per fare teatro, per formare attori, per dare vita ad uno spazio di circolazione dei discorsi e delle pratiche, per elaborare progettualità, per tessere trame e relazioni.  Oggi è attivo nel campo della produzione e formazione teatrale, e della produzione visuale e multimediale .Nel 1985 riceve il sostegno del Ministero dello Spettacolo ed entra nei circuiti teatrali regionali e nazionali. Negli ultimi anni cura progetti di intervento culturale in collaborazione con Unione Europea, Regione Puglia, Provincia di Lecce, Università del Salento, Ministero della Pubblica Istruzione, Teatro Pubblico Pugliese, Provveditorato agli Studi di Lecce.

 

domenica 29 dicembre  
SUPERSANO  - ore 17,30  -  Teatro dell’Oratorio
TeatroLeGiravolte (Aradeo –Le)

ARCOBALENI
Uno spettacolo dedicato a Rodari

E’ uno spettacolo che può essere definito, rubando un’espressione cara a Rodari,   un’ “ insalata di favole”.  L’attore-animatore utilizza le tecniche del teatro di figura, burattini,sagome e oggetti di scena per narrare mondi fantastici.  Lo spazio scenico di storia in storia si trasforma in un grande luogo immaginario con linee di colori,  forme e oggetti  che prendono vita  sullo sfondo delle storie che vengono raccontate.   Si narra in breve: la storia del piccolo re dei fiori, del lupo,l’agnello e il leone, le marachelle  di un giovane buontempone  inframmezzate da filastrocche musiche e canzoni ispirate a Rodari…e tante altre storie e sorprese. Piccole storie per raccontare emozioni, immagini rapide che  possono ancora sorprenderci.





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  • Redazione
  • Ultimo aggiornamento: 19 Febbraio 2014 - 21:57
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