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Linea 77 al Dopolavoro di Brindisi

Band italiana tra le più seguite sulla scena, che fa tappa sul palco dell’ex cinema con il nuovo “C’eravamo tanto armati Tour”.

Dal 30 Aprile 2014 - 22:30

Al 30 Aprile 2014 - 23:30


Linea 77 al Dopolavoro di Brindisi

Una serata di rock massiccio con il meglio del crossover nazionale al Dopolavoro di Brindisi. È tanta l’attesa per l’arrivo mercoledì 30 aprile dei Linea 77 , band italiana tra le più seguite sulla scena, che fa tappa sul palco dell’ex cinema con il nuovo “C’eravamo tanto armati Tour”. Dopo il fortunato Ep “La Speranza è una Trappola”, il primo lavoro dopo l’abbandono dello storico vocalist della formazione, i Linea 77 tornano al pubblico in versione live presentando brani storici e nuovi tra cui i singoli “L'involuzione della specie” e "Io sapere poco leggere", pezzi che avrebbero dovuto far parte del nuovo Ep, disco che è stato annullato per problemi tecnici conseguenti a un cortocircuito elettrico che ha letteralmente mandato in fumo gli hard disk contenenti i premaster. La band, che non ha voluto riregistrare i pezzi perché “la magia ormai era passata”, si annuncia già a lavoro per un nuovo album. Nel frattempo i cinque ragazzi di Venaria, borgo della cintura suburbana di Torino, si nutrono del calore del loro pubblico portando in giro per l’Italia un repertorio di vent’anni di carriera. Sul palco Nitto (Nicola Sangermano, voce), Dade (Davide Pavanello, voce), Tozzo (Christian Montanarella, batteria), Chinaski (Paolo Pavanello, chitarra), Maggio (Fabio Zompa, basso) e Paolo (Paolo Paganelli, chitarra).

Ad aprire la serata sono Black Motel six, Ingraved e i Ginkgo Dawn Shock, giovanissima band molfettese vincitrice del Salento Rock Metal Contest 2014. Dopo i live, la serata continua con after party rock. I biglietti sono disponibili in prevendita sul circuito www.bookingshow.it (10 euro + 1,50 euro d.p.) oppure il giorno del concerto al botteghino (10 euro). Info: 0831/1985268.

Torino: città della Fiat, delle fabbriche, del gianduia e della noia grigia che avvolge ogni cosa come un velo mortuario. È il 1993 e nascono i Linea 77. Il nome arriva dalla linea dell'autobus che li preleva vicino a casa e li portava in sala prove. Dopo due demo nel 1998 pubblicano l’album di debutto “Too Much Happiness Makes Kids Paranoid”.  È sul palco, a contatto epidermico con il pubblico, che i Linea 77 esprimono al meglio le loro potenzialità: tra il 1998 e il 1999, in 10 mesi, suonano in 140 concerti, fino all'apogeo delle migliaia di spettatori del Beach Bum Festival di luglio. Nel 2001 esce “Ket.CH.UP Sui.Ci.DE”, registrato e prodotto in Gran Bretagna e, nello stesso anno, MTV Europe dedica loro un intero programma: Linea 77 Select.

Inizia un massiccio tour de force di live: più di 150 nei primi sei mesi dell’anno, sia in Italia che in Inghilterra. Con l’estate arrivano le presenze a festival come Heineken Jammin’ Festival, Goa Boa, Arezzo Wave, Tora! Tora!, ma soprattutto la partecipazione al prestigioso Festival di Reading, come prima band italiana invitata nei vent’anni di storia dell’evento.

Nel 2008 i Linea 77 firmano per la Universal che pubblica “Horror Vacui”: ospite a sorpresa del disco pubblicato nel 2008, è Tiziano Ferro, che presta la voce a “Sogni Risplendono”. Nel 2010 è la volta di 10, consegnato ai posteri a fine marzo. Nel 2013 è la volta dell’EP La Speranza è una Trappola (Parte 1). Attualmente sono a lavoro per il nuovo album.





  • Redazione
  • Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2014 - 11:06
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