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Erasmus Festival

La Francia in scena con Pier Luigi Epifani e Vincenzo Rana

Dal 22 Aprile 2016 - 20:30

Al 22 Aprile 2016 - 22:00


Erasmus Festival

Venerdì 22 Aprile alle ore 20:30 presso l’Auditorium del Conservatorio Tito Schipa di Lecce, in via Ciardo, si terrà il terzo appuntamento dell’Erasmus Festival, la Rassegna concertistica dedicata a studenti e docenti che usufruiscono del programma di Mobilità Erasmus.

Pier Luigi Epifani e Vincenzo Rana docenti rispettivamente di Pianoforte e Lettura della Partitura al Tito Schipa, proporranno un repertorio che batte interamente bandiera bianca, rossa e blu.

In apertura la deliziosa Petite Suite per pianoforte a 4 mani di C. Debussy che ci riporta ad un’atmosfera antica quasi fiabesca in cui si possono “vedere” attraverso la musica una gita su un battello (En Bateau), un corteo medievale (Cortège), una ballerina che balla un minuetto dentro un antico carillon (Menuet) e infine un gioioso balletto che raccoglie tutti i temi dell’opera attraverso un coloritura ritmica tipica del jazz (Ballet). 

Seguirà Lindaraya scritto espressamente per due pianoforti da Debussy e pubblicata solo dopo la morte dell’autore. Il titolo deriva dal nome di una delle stanze giardino dell’Alhambra, e tutto il pezzo è pervaso da sonorità, moduli come il ritmo di habanera, clima emotivo che rimandano ad una Spagna esotica e lontana, spesso dipinta dallo stesso Debussy in altre opere: in questo senso il brano sembra precorrere La Puerta del Vino dal secondo libro dei Préludes, raccolta di dieci anni successiva (1910-13).

Concluderà la prima parte Scaramouche, la suite composta da Milhaud per due pianoforti ed eseguita per la prima volta in occasione dell'Esposizione Universale di Parigi l'1 luglio 1937 da due allieve di Marguerite Long, sua insegnante.

Concepita come rielaborazione di vecchie musiche di scena scritte per Le médecin volant di Moliere, si pone come un “pastiche” di idee brillanti, in cui espressioni jazzistiche e tinte latino-americane si mescolano liberamente in una musica spensierata, miracolosamente al riparo dalle angosce culturali del suo tempo.

Concluderanno il concerto con il celebre Quinto Concerto  per pianoforte e orchestra di C. Saint-Saêns, composto ed eseguito dal compositore come pezzo forte della serata di festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario del suo esordio come concertista: la ricorrenza cadeva nel 1896, giacché aveva debuttato solo undicenne. Scritto tra il 1895 e il 1896 a Luxor, in Egitto, durante uno dei consueti soggiorni invernali di Saint-Saëns nel Nord Africa,  il Concerto op. 103 porta i segni di queste peregrinazioni nel suo particolarissimo miscuglio di melodie orientali e spagnoleggianti, sposate con la quadratura della forma-sonata. Il finale, brillantissimo e tecnicamente assai arduo, vive di un'effervescenza ritmica tutta mondana, ma che con i suoi richiami teatrali, operettistici, e la sua cavalcata virtuosistica ha tutto lo charme della migliore musica francese.

L’ingresso è gratuito.

                                   

Pier Luigi  Epifani

Inizia lo studio del pianoforte a cinque anni, rivelando una vocazione musicale unita a talento strumentale. Allievo del M° Ettore Barbara presso il Conservatorio Tito Schipa  di Lecce, si diploma col massimo dei voti e lode nel 1978; si perfeziona alla scuola dei Maestri Michele Marvulli e Antonio Bacchelli; nel gennaio del 1981 incontra Aldo Ciccolini, del quale sarà uno dei primi allievi italiani: col Maestro si instaura un rapporto didattico e umano ininterrotto.

Intraprende giovanissimo l’attività concertistica, esibendosi in prestigiose stagioni musicali italiane ed europee; partecipa a concorsi pianistici, risultando vincitore dei premi: 2° premio assoluto del Concorso Internazionale Città di Stresa edizione 1977; 2° premio assoluto al Concorso Internazionale Alfonso Rendano di Cosenza edizione 1978; 1° premio assoluto del Concorso Nazionale Coppa Pianisti d’Italia di Osimo  nel 1980; 1° premio assoluto del Concorso di Esecuzione Pianistica di Pescara nel 1980; nel 1983 accede alla semifinale del Concorso Internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano.

Il suo repertorio comprende opere della letteratura pianistica che spaziano dal periodo classico a quello contemporaneo; all’impegno solistico affianca inoltre la collaborazione in formazioni cameristiche col violino di Marco Fornaciari, con violoncello, clarinetto e voce. E’ stabilmente pianista ospite nel Festival dell’Ottocento.

Ha eseguito i concerti del repertorio per pianoforte e orchestra, tra i più rappresentativi della letteratura dell’800 e del primo 900, sotto la bacchetta di Direttori quali Alberto Maria Giuri, Ottavio Ziino, Bruno Aprea. Invitato a tenere masterclasses e corsi di perfezionamento, è membro nelle giurie di concorsi pianistici nazionali e internazionali. Titolare dal 1978 della cattedra di Pianoforte Principale, Pier Luigi  Epifani è altresì Docente di Letteratura dello Strumento e di Storia dell’ Interpretazione Pianistica presso il Conservatorio di Musica Tito Schipa di Lecce.

 

Vincenzo Rana

Si è diplomato in pianoforte con lode presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari sotto la guida del M° Giuseppe Binetti. Ha studiato successivamente con Rodolfo Caporali, Pierluigi Camicia, Aldo Ciccolini, Michele Marvulli. Premiato in concorsi quali il “Cata ed Ernesto Monti” di Trieste, il “Premio Rendano” di Roma, “E. Porrino” di Cagliari, Ciem di Ginevra, ha tenuto recital solistici e concerti con orchestra in Italia e all’estero. 

Da più di un ventennio ha accostato all’ attività solistica, fino a diventarne preponderante, quella di “collaboratore al pianoforte” e “direttore musicale di palcoscenico” per diversi Teatri di tradizione e Festival: Teatro Petruzzelli  di Bari, con il quale ha effettuato tournée in Egitto (Il Cairo) con “Aida” e in Francia (Lille) con “Madama Butterfly”, Teatro V. Emanuele di Messina, Teatro Verdi di S. Severo, Teatro Cilea di Reggio Calabria, Politeama Greco di Lecce, Festival della Valle d’Itria di Martina Franca (Ta), Wexford Opera Festival in Irlanda, Opera Giocosa di Savona. Ha accompagnato al pianoforte, in diversi concerti, cantanti come Katia Ricciarelli (anche in programmi televisivi Rai e Mediaset), Andrea Bocelli, Giuseppe Sabbatini e Nicola Martinucci. Ha eseguito “Tosca” e “Madama Butterfly” in forma di concerto in due tournée negli Emirati Arabi (Abu Dhabi e Dubai). Ha curato la revisione della partitura del 1777 di un lavoro di G. Insanguine per il Conservatorio “N. Rota” di Monopoli e sempre nell’ ambito del repertorio vocale ha inciso un cd Ricordo di Musicisti Pugliesi e diverse Petite Messe Solennelle di Rossini.

Ha collaborato con l’Accademia di Arte Lirica di Osimo e attualmente è docente di Spartito presso l’Accademia del Belcanto presso la Fondazione P. Grassi di Martina Franca. Insegna Lettura della partitura presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.



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  • Ultimo aggiornamento: 7 Aprile 2016 - 08:56
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