Uno scenario catastrofico si prepara per il Salento destinato a divenire una colonia energetica per la produzione di energia da esportare altrove con immensi danni per il territorio e le sue genti; un paesaggio devastato, stuprato e sfigurato da centinaia di mega torri eoliche d'acciaio fonti di inquinamento visivo, acustico e di altissima pericolosità per la rottura delle pale dei rotori lanciabili a decine di centinaia di metri di distanza; paesaggio devastato ancora da deserti di impianti fotovoltaici che distruggeranno la biodiversità e la vita e altereranno il clima; le genti del Salento inquinate da decine e decine di centrali a biomasse e/o inceneritori che inquineranno l'aria, le acque, il terreno e le falde, piegando la locale agricoltura alle inquinanti monocolture intensive e transgeniche, e deforestando gli uliveti salentini e le foreste tropicali ed equatoriali per le produzioni di biomasse; scenario catastrofico che vede nessuna riduzione prevista per l'uso del carbone o del gas (fonti fossili) nelle locali industrie dell' energia preesistenti in Puglia, ma a cui si aggiungeranno addirittura anche le centrali nucleari e i mortali depositi di scorie! In questo scenario calamitoso il "Coordinamento interprovinciale delle associazioni ambientaliste" con il "Forum per la l'ambiente e la salute di Lecce" lancia una campagna di informazione per contrastare la cattivissima e strumentale informazione data dal "Festival dell'Energia" che si tiene a Lecce per il secondo anno per propinare con "panem et circenses" e l' impiego di esose risorse pubbliche e private (delle aziende interessate ad impiantare nel salento le loro impattanti centrali), un futuro orrendo e nocivo agli abitanti del Salento, quando invece si dovrebbe istituire una unità governativa di crisi nel Salento per interrompere l'escalation distruttiva politico-imprenditoriale in corso!
In seno alla campagna di corretta informazione avviata dagli ambientalisti la città di Lecce è stata adornata in questi giorni di maxi-manifesti forti nel messaggio e di estrema eleganza al contempo che si avvalgano dei preziosi scatti appositamente realizzati e donati dall'autore Oreste Caroppo.
Per ulteriori informazioni consigliamo la visione del seguente breve video della conferenza stampa tenuta ieri presso Palazzo Adorno in Lecce.
No alle Energie Selvaggie
Uno scenario catastrofico si prepara per il Salento destinato a divenire una colonia energetica per la produzione di energia da esportare altrove con immensi danni per il territorio e le sue genti; un paesaggio devastato, stuprato e sfigurato da centinaia di mega torri eoliche d'acciaio fonti di inquinamento visivo, acustico e di altissima pericolosità per la rottura delle pale dei rotori lanciabili a decine di centinaia di metri di distanza; paesaggio devastato ancora da deserti di impianti fotovoltaici che distruggeranno la biodiversità e la vita e altereranno il clima; le genti del Salento inquinate da decine e decine di centrali a biomasse e/o inceneritori che inquineranno l'aria, le acque, il terreno e le falde, piegando la locale agricoltura alle inquinanti monocolture intensive e transgeniche, e deforestando gli uliveti salentini e le foreste tropicali ed equatoriali per le produzioni di biomasse; scenario catastrofico che vede nessuna riduzione prevista per l'uso del carbone o del gas (fonti fossili) nelle locali industrie dell' energia preesistenti in Puglia, ma a cui si aggiungeranno addirittura anche le centrali nucleari e i mortali depositi di scorie! In questo scenario calamitoso il "Coordinamento interprovinciale delle associazioni ambientaliste" con il "Forum per la l'ambiente e la salute di Lecce" lancia una campagna di informazione per contrastare la cattivissima e strumentale informazione data dal "Festival dell'Energia" che si tiene a Lecce per il secondo anno per propinare con "panem et circenses" e l' impiego di esose risorse pubbliche e private (delle aziende interessate ad impiantare nel salento le loro impattanti centrali), un futuro orrendo e nocivo agli abitanti del Salento, quando invece si dovrebbe istituire una unità governativa di crisi nel Salento per interrompere l'escalation distruttiva politico-imprenditoriale in corso!
In seno alla campagna di corretta informazione avviata dagli ambientalisti la città di Lecce è stata adornata in questi giorni di maxi-manifesti forti nel messaggio e di estrema eleganza al contempo che si avvalgano dei preziosi scatti appositamente realizzati e donati dall'autore Oreste Caroppo.
Per ulteriori informazioni consigliamo la visione del seguente breve video della conferenza stampa tenuta ieri presso Palazzo Adorno in Lecce.
youtube.com/watch?v=Nov1ubX2sz8&feature=PlayList&p=B5A1B96608F9A53A&index=1