Segui le donne + bizzoche e biatelle + facebook in piazza (Orsini) + via idruntina + Siria e Giordania
Sabato 20 Febbraio Auditorium Ex Convento dei Cappuccini Ore 18,0 Mesagne
Segui le donne
Presentazione del libro "Segui le donne. Da Beirut alla Palestina pedalando per la pace" della giornalista della Repubblica Cecilia Gentile.
ediciclo.it/index.php?qr=segui_le_donne_di_cecilia_gentile_scheda_libro&pagid=prod_det&SESEdiciclo=8dbc373d48e2ce2dce384164ebb8e1b9&_get_prod_id=1219
Emozioni, scorci di vita e di viaggio prendono vita sotto forma di racconto. L'esperienza di "Follow The Women", una pedalata in Medioriente di 250 donne provenienti da tutti i paesi del mondo per lanciare un messaggio di pace, sarà raccontata da Cecilia Gentile una delle 250 donne, redattrice del quotidiano La Repubblica, già autrice di "Buongiorno Senegal". E' il secondo appuntamento con "Ciclica_mente", la serie di incontri culturali per un nuovo umanesimo interculturale ecologico e conviviale. Incontri centrati sulla scoperta della tradizione popolare, di differenti identità culturali con il metodo del ciclista che intercede lento, attento e rispettoso.
Ecco alcune emozioni dalla voce della stessa Cecilia: "Con il viaggio ho capito che esiste un altro tipo di pace: parlarsi, guardare, testimoniare e condividere un pezzo della propria vita con persone verso le quali spesso si è sospettosi, si ha dei pregiudizi..." . "Pedalare in Medioriente significa tante cose. Rimanere ammaliati dal paesaggio, dalle immense solitudini dell'altopiano della Siria, dalle campagne del Libano che sembrano quelle italiane, ma anche sentirsi un po' sempre i brividi addosso, il senso del pericolo quando si passa per i blocchi in Libano, quando si è sempre scortati dall'esercito o dalle polizie locali in odore di guerra, quando si superano i check point. " "La bicicletta ha questa meravigliosa caratteristica della lentezza che agevola ogni forma di incontro. La bici è un mezzo umile e disarmante, che ti permette di dire: io sono qui solo con me stesso e la voglia di incontrarti."
L'invito è rivolto a tutti coloro che vogliono condividere questa esperienza di conoscenza di luoghi, persone, e culture a volte così lontane, a volte così vicine.
In collaborazione con la libreria Camera a Sud di Brindisi
Info: Anna Rita Ricci, arricci@yahoo.it , 330985255
Mesagne Domenica 21 Febbraio Piazza Orsini del Balzo Ore 9,0
Donne, bizzoche e biatelle
Escursione alla scoperta di antichi riti religiosi, particolarmente adatta a cattoliche osservanti
cicloamici.it/biciclettate_a_tema.htm, www.tordespecchi.it/public/index.php?download=bizzoche_oblate.pdf
Secondo appuntamento delle Biciclettate a tema, passeggiate in bicicletta brevi e facili, accompagnati da una guida turistica per scoprire i segreti del nostro territorio, la tradizione, la cultura.
Dopo l'incontro di sabato, domenica a pedali per conoscere la tradizione secolare di devozione e ringraziamento tributata a Mesagne dai mesagnesi nei confronti della sua Santa Protettrice, figura di donna per eccellenza, che trova spazio due volte l'anno, a luglio e a febbraio. "Mesagne Civitas Mariae vergine madre di Dio patrona di questa città. Il popolo di Mesagne a te affida e rinnova i gesti di una fede antica". Così recita la targa commemorativa posta alla base della colonna votiva dedicata alla Madonna del Carmelo nella villa Comunale a testimonianza di quanto forte sia il legame tra i mesagnesi e la Santa Protettrice della città. La festa di commemorazione , voluta dai monaci carmelitani, ha origini antichissime. La tradizione vuole che, il primo profeta di Israele, Elia (IX secolo a.c), dimorando sul monte Carmelo in Palestina, ebbe la visione della venuta della Vergine, che si alzava come una piccola nube dalla terra verso il monte, portando la pioggia e salvando Israele dalla siccità. A partire dal 1651, anno in cui la Beata Vergine del Carmelo fu proclamata Protettrice della città, anche a Mesagne si celebrano i solenni festeggiamenti in onore della Madonna del Carmine a metà di luglio. Ma Mesagne celebra anche il Patrocinio della beata Vergine il 20 febbraio di ogni anno, festa di memoria e di ringraziamento per il miracolo effettuato durante il terribile terremoto del 1743 che sconquassò il regno di Napoli salvando la città di Mesagne dalla distruzione. In bicicletta ci porteremo alla volta della Basilica Santuario del Carmine, dove si scoprirà il "prodigio" che circonda l'immagine della Vergine realizzata dal pittore Francesco Pulvisino, per ritornare nel centro storico presso la Chiesa Matrice e Piazza Criscuolo dove la Madonna saluta il viandante all'interno della sua edicola votiva.
Ritrovo: ore 8,45 piazza Orsini del Balzo dove saranno consegnate copie del programma attività 2010
Partenza: ore 9,00 inderogabili
Percorso breve e facile su strade urbane. Tappe: Basilica del Carmine, Piazza Sedile, Piazza Criscuolo.
Rientro: alle 11,00 in Piazza Orsini del Balzo per inaugurare il "Piazza Orsini Day"
Iscrizioni: 2 € per i non soci per copertura assicurativa infortuni. La tessera annuale di 15 € da diritto alla copertura assicurativa RC e infortuni durante le escursioni in bicicletta.
Guida Turistica: Melina Deleo
Info e capogita: Anna Rita Ricci, arricci@yahoo.it cell. 330985255
Mesagne, Domenica 21 Febbraio Piazza Orsini del Balzo Ore 11,00
Piazza Orsini Day, difendiamo il Centro Storico
Manifestazione civica di sensibilizzazione e proposte sul tema della salvaguardia del centro storico, promossa da PromoCultura Group e da Terra di Mesagne
cicloamici.it/piazza_orsini.htm
Una iniziativa nata quasi per gioco su Facebook intende sensibilizzare i mesagnesi sul tema della tutela e valorizzazione del prezioso Centro Storico. Attraverso il social network più celebre del mondo si è infatti sviluppato un movimento di opinione della comunità mesagnese a salvaguardia dell'antica piazza barocca. A parole "salotto buono della città" ma anche impietoso specchio di ciò che quotidianamente accade nel cuore di Mesagne: parcheggio selvaggio, ineffabile sporcizia e scarso interesse per i beni monumentali. All'iniziativa hanno già aderito varie realtà associative del territorio e soprattutto molti singoli cittadini. Alcuni volontari si cimenteranno nella pulizia simbolica del sagrato della Chiesa di Sant'Anna, da tempo incrostato dal guano dei piccioni e dall'incuria degli amministratori. A seguire, una breve visita guidata della piazza e dei monumenti che vi si affacciano. L'intento degli organizzatori è «positivo, propositivo ed apolitico»: i cittadini e le associazioni che aderiranno alla manifestazione potranno sottoscrivere un documento comune in cui si evidenzia l'intento di salvaguardare il centro storico, proponendo istanze concrete e lasciando dei messaggi che saranno affissi su alcune bacheche pubbliche. Le proposte raccolte saranno consegnate al Commissario Prefettizio e ai candidati sindaci della città.
Era il lontano 12 marzo 2005 quando i Cicloamici organizzarono il "Cycle-in" di protesta in Via Castello e Piazza Orsini (www.cicloamici.it/piazza_orsini.htm ). Una mobilitazione di pedoni e ciclisti per impedire che i due importanti tratti del circuito urbano del cuore storico di Mesagne si trasformassero in uno squallido e abusivo parcheggio. Ma nonostante brevi e sporadici interventi di tutela e rispetto della legalità da parte di vigili urbani, niente sembra sia cambiato nel corso di 5 anni. Il nostro pensiero si rivolge ai futuri amministratori: saranno in grado di tutelare e ridare dignità a Piazza Orsini e all'intero Centro Storico? Potrà finalmente il Centro Storico divenire una Zona a Traffico limitato come quasi tutti i centri storici d'Italia ??
Per maggiori informazioni o per aderire all'iniziativa è possibile scrivere su Facebook al gruppo "Difendiamo Piazza Orsini" o telefonare al 331/5726500 o al 328/0014691.
Capo D'Otranto, 27 Febbraio
La Via Idruntina ad Est di triest(e)
Escursione in bici + treno sull'estremo lembo orientale della Penisola: prenotazione obbligatoria per il treno FSE
cicloamici.it/ciclovia_idruntina.htm
Risulta urgente e necessario comunicare alle Ferrovie Sud Est il numero dei partecipanti all'escursione. Gli interessati sono gentilmente pregati di contattare il capogita Michele D'Anna nikdanna@libero.it cell. 347 110 7586.
L'itinerario a Otranto proposto dai cicloamici è tra i più affascinanti del Salento, ricco di storia e natura che si snoda tra i sedimenti di ere geologiche ed epoche storiche. Memorie avvolte da una natura ricca dei profumi della gariga e del timo e tinta del rosso dei depositi bauxitici e del bianco accecante delle pietre carbonatiche. Dal periodo tardo antico la città di Otranto è un ponte fra oriente e occidente. Fu centro bizantino e gotico, poi normanno, svevo, angioino e aragonese. Nella sua splendida cattedrale, nel 1095, venne impartita la benedizione ai dodicimila Crociati che, al comando di Boemondo I d'Altavilla, partirono per la prima crociata. Nel 1480 fu saccheggiata dai turchi e nel massacro che ne seguì tutti i maschi di oltre quindici anni furono uccisi, mentre le donne e i bambini furono ridotti in schiavitù. Sotto la guida dei Cicloamici nel 2006 la trasmissione RAI "Sabato domenica e" ha realizzato un servizio televisivo su questo itinerario.
Dalla stazione di Otranto si giunge a "TORRE PINTA" dove è previsto uno "spuntino" con i prodotti locali e la visita all'ipogeo che con la sua particolare struttura da il nome alla contrada. Si proseguirà poi per l'abbazia di Casole, di cui oggi restano soltanto dei ruderi, e da qui verso il faro della Palascia. Sulla strada del ritorno si ammira il paesaggio "marziano" della cava di bauxite caratterizzata da un piccolo lago generato da una falda freatica e dalle acque di un inteso verde smeraldo e la Torre del Serpe, oggi parzialmente diroccata, suggestivo simbolo dell'antica lotta contro i saraceni che, provenienti dal mare, seminavano morte e distruzione sulla costa. Probabilmente l'edificio in epoca romana era adibito a faro e solo successivamente svolse l'analoga funzione delle altre torri della costa salentina. A conferma di ciò la leggenda secondo la quale Torre del Serpe deve il suo nome, che vuole che la torre fosse visitata da un serpente che, appunto, si nutriva con l'olio che teneva acceso l'antico faro.
Programma
Ore 8,30 Incontro dei partecipanti alla stazione di Brindisi dove prenderemo il regionale per Lecce e da questa alle 9,43 il treno delle FSE che ci condurrà ad Otranto.
Rientro ad Otranto e alle ore 17.09 partenza in treno per Lecce dove giungeremo alle 18,23 da qui alle 18,33 partenza per Brindisi a mezzo FFSS arrivo ale 18,54
Itinerario di circa 24 Km su strade sterrate senza particolari difficoltà bici consigliata MTB/Trek
Per ragioni organizzative prenotarsi entro e non oltre venerdì 19 febbraio
Quota di partecipazione 6€ + 2 (ai fini assicurativi) per i non soci.
Si pregano tutti i partecipanti di munirsi dei biglietti ferroviari FFSS/FSE al fine di evitare spiacevoli inconvenienti.
Info e capogita Michele D'Anna nikdanna@libero.it cell. 347 110 7586
Lecce, 27 Febbraio 2010, Piazzetta Carducci (sala teatrino della biblioteca provinciale) ore 18:30
Siria e Giordania
Proiezioni di diapositive e scambio di esperienze di viaggio
Foto realizzate e commentate da Paola Bruno, Breve introduzione sull'Impero Romano esposta dal Preside Gerardo Bruno
Info: Paola Bruno, inviaggiosempre1@yahoo.it
Antonio Licciulli
Addetto stampa dei cicloamici
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Cicloamici
e-mail: info@cicloamici.it
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
associazione Cicloamici FIAB, Mesagne BR
cicloamici.it/associazionecicloamici.htm
Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB)
fiab-onlus.it
Federazione dei Ciclisti Europei (ECF)
ecf.com
".. quando vedrete passare un ciclista trasognato,
non fidatevi del suo aspetto inoffensivo e bonario:
sta preparando la conquista del mondo." Didier Tronchet
- Aggiungi un commento
- 2294 letture


