La Notte della Taranta 2010 dal 13 al 28 agosto nel Salento.

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Tredicesima edizione per il festival musicale dedicato alla pizzica salentina e alle tradizioni del Salento.
Foto La Notte della Taranta 2010

Fervono i preparativi per la preparazione della tredicesima edizione del festival "La Notte della Taranta". Il festival più importante del sud che valorizza il Salento e le sue tradizioni. Ogni anno ad agosto nel Salento, nei paesi della Grecìa Salentina, prende il via una manifestazione da non perdere. Ogni sera, in un paese per volta della Grecìa, vengono eseguiti i concerti di avvicinamento al concertone di Melpignano. Tutti gli artisti salentini, internazionali e nazionali con un unico filo conduttore quello della musica popolare. Concertone finale a Melpignano, alla fine di agosto, con ospiti internazionali e salentini guidati da un maestro concertatore. Lo spettacolo è garantito.

I paesi della Grecìa salentina sono: Carpignano Salentino, Calimera, Zollino, Sternatia, Soleto, Castrignano dei Greci, Coriglianno d'Otranto, Cutrofiano, Martano, Martignano e naturalmente Melpignano. Anche quest'anno ci sarannob i concerti itineranti nei comuni di Cursi, Galatina e Alessano per la valorizzazione della pizzica e della tradizione.

LUDOVICO EINAUDI MAESTRO CONCERTATORE DELLA NOTTE DELLA TARANTA 2010 

Ludovico EINAUDIIl compositore e pianista torinese ha illustrato la sua prima idea e il suo approccio a questa nuova avventura musicale nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta lunedì 8 marzo presso la Mediateca Peppino Impastato di Melpignano e alla quale hanno preso parte anche Sergio Blasi (Fondazione La Notte della Taranta), Luigino Sergio (Presidente dell'Unione dei Comuni della Grecìa Salentina) e Sergio Torsello (Consulente scientifico dell'Istituto Diego Carpitella e Direttore artistico La Notte della Taranta).

 

"Il mio rapporto con la musica salentina risale a molti anni fa quando studiavo al conservatorio", ha sottolineato Einaudi. "In quel periodo ero interessato alle pagine e agli studi di Diego Carpitella. Successivamente nel corso della mia collaborazione con Luciano Berio si parlava spesso di musica del Salento e dei riti della taranta che mi hanno sempre affascinato molto. Nel corso degli anni ho avuto modo di tornare molte volte nel Salento e di ascoltare la vostra musica. Recentemente ho iniziato a collaborare con Mauro Durante, ospite da mesi del mio progetto con il quale abbiamo girato il mondo. Con lui abbiamo approfondito molti aspetti della tradizione. È stato interessante vedere come all'interno del mio progetto per il quale io cercavo degli accenti primitivi, la radice del ritmo, proprio grazie ad un musicista salentino abbia trovato il colore e lo spirito giusto che volevo inserire nella mia musica. Quando mi è stata fatta la proposta sono stato subito contento e onorato", ha continuato Einaudi. "Da maggio inizierò a venire qui e comincerò una serie di audizioni, di workshop con i musicisti che hanno collaborato finora ma anche con le nuove generazioni. Io penso a questa avventura come alla costruzione di un palazzo, di una struttura solida e continua all'interno della quale possiamo trovare il giardino, la fontana, gli anfratti, le bellezze e i gelsomini che sono le canzoni del repertorio. Questo palazzo è solido perché si basa su ritmi forti, quelli salentini. Ma su questi ritmi vorrei provare a innestare esperienze di musica elettronica che secondo me hanno molte affinità con la vostra tradizione. Una interpretazione nuova che naturalmente tenga conto della tradizione e rilanci la palla verso il futuro; una interpretazione creativa, che sperimenti questa unione tra ritmi tradizionali e acustici e suoni elettronici. Vorrei coinvolgere altri musicisti dell'area del mediterraneo come Mercan Dede che ha fatto un lavoro tra musica tradizionale turca e innovazione. Sono sicuro che sarà una esperienza interessante". Ludovico Einaudi ha poi annunciato, senza fare nomi, il coinvolgimento di voci italiane e dell'area del mediterraneo e che la danza avrà un ruolo importante. "Tornerò a casa con tante registrazioni e non vedo l'ora di pensare al concerto in modo più dettagliato".

 

"Lo spirito con il quale abbiamo sempre ragionato è quello di essere in grado di sparigliare quanto accaduto precedentemente", ha sottolineato Sergio Blasi. "Anche quest'anno abbiamo voluto una edizione della Notte della taranta in grado di pensarsi, di sorprendere nel ripensarsi e nel costruirsi non come il continuo ripetersi dell'identico. Io sono davvero contento e felice che dalla prossima primavera fino al concertone noi avremo la possibilità di conoscere l'artista ma anche l'uomo Ludovico Einaudi".

 

"Noi abbiamo sempre pensato che le musiche di tradizione orale non siano un reperto archeologico ma che abbiano la possibilità di parlare con la contemporaneità", sottolinea Sergio Torsello. "La nostra idea di affidare il ruolo di Maestro Concertatore a Ludovico Einaudi è dentro un disegno. Quello di chiamare grandi nomi della musica italiana e internazionale per produrre una versione originale della musica popolare salentina".

 

 TRADIZIONE ED ELETTRONICA
Il Maestro Concertatore Ludovico Einaudi ha presentato la nuova edizione del Concertone della Notte della Taranta.
Tra gli ospiti Mercan Dede, Dulce Pontes, Savina Yannatou e i Sud Sound System

 

Dal 13 al 28 agosto nel Salento torna La Notte della Taranta, il più grande festival musicale dedicato al recupero e alla valorizzazione della pizzica salentina giunto quest'anno alla sua tredicesima edizione. Il festival, promosso ed organizzato da Regione Puglia, Provincia di Lecce, Fondazione La Notte della Taranta, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e Istituto Diego Carpitella, si chiuderà con il Concertone di Melpignano diretto dal Maestro Concertatore Ludovico Einaudi che arriva dopo l'esperienza di Daniele Sepe (1998), Piero Milesi (1999 e 2001), Joe Zawinul (2000), Vittorio Cosma (2002), Stewart Copeland (2003), Ambrogio Sparagna (2004, 2005 e 2006) e Mauro Pagani (2007, 2008, 2009).

 

Il Festival itinerante La Notte della Taranta, che precede il concertone finale, si svolgerà dal 13 al 26 agosto (con la consueta pausa del 15 agosto) nelle piazze dei comuni della Grecìa Salentina (Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Corigliano d'Otranto, Cutrofiano, Martano, Martignano, Soleto, Sternatia e Zollino), di Alessano, Galatina e Cursi. Il Festival ospita, come ogni anno, alcuni dei gruppi più rappresentativi della scena della pizzica salentina e numerosi progetti speciali frutto delle collaborazioni sempre più frequenti tra i gruppi salentini di riproposta e musicisti di altra estrazione geografica e culturale.

 

Il Concertone finale di Melpignano, fissato per sabato 28 agosto, prevede come di consueto una prima parte dedicata all'esibizione dei cantori tradizionali, dei gruppi storici della riproposta della musica tradizionale salentina e di alcune produzioni originali del territorio particolarmente significative. La seconda parte invece darà spazio al progetto originale dell'edizione 2010 con il Maestro concertatore Ludovico Einaudi, l'Orchestra della Notte della Taranta, composta da una trentina di elementi con ospiti italiani e internazionali. Davanti alle circa 100 mila persone attese per l'evento finale si alterneranno alcuni ospiti speciali. Già confermate le presenze della cantante portoghese Dulce Pontes, considerata una delle più fulgide stelle della world music e tra le maggiori interpreti di tradizione fadista, della cantante greca Savina Yannatou, che, nel corso della sua carriera si è mossa tra musica tradizionale, medievale, rinascimentale e barocca, fino a scoprire un grande amore per l'improvvisazione vocale, il jazz, l'avanguardia; del dj e polistrumentista turco Mercan Dede, che da anni sperimenta la fusione di elettronica e tradizione folklorica del suo paese, riuscendo a trasporre in musica la filosofia Sufi dell'armonia degli opposti; dei salentini Sud Sound System, che tornano sul palco di Melpignano con la loro carica.

 

"Gli ospiti sono un aspetto fondamentale ma la cosa principale è l'architettura complessiva composta dalle musiche tradizionali", ha sottolineato Ludovico Einaudi, questa mattina nel corso di un incontro con la stampa, durante le prove nelle sale dell'Ex Convento degli Agostiniani di Melpignano, al quale hanno partecipato anche Simona Manca (vice presidente e Assessore alla Cultura della Provincia di Lecce), Sergio Blasi (Fondazione La Notte della Taranta), Ivan Stomeo (sindaco di Melpignano) e Sergio Torsello (Direttore artistico della Notte della Taranta).

 

"Questa orchestra è composta da musicisti incredibili. La scelta dei singoli strumenti e degli elementi è nata dall'ascolto delle edizioni precedenti, delle nuove produzioni e delle registrazioni antiche. Cercavo un suono che fosse da un certo punto di vista fedele all'antichità e proprio per questo motivo ho voluto all'interno dell'orchestra dei colori, dei timbri, dei dettagli che in un concerto davanti a centomila persone rischiano di perdersi ma sono fondamentali. L'orchestra sarà composta da tamburelli, voci, corde, percussioni, organetti, fisarmonica ma ci saranno anche alcuni strumenti tipici come il putipù. Il mio pianoforte ci sarà, ma in modo marginale. Mi sono avvicinato a questo progetto non come pianista ma come compositore e arrangiatore".

 

Il Maestro concertatore ha poi dato delle anticipazioni sulla struttura del concerto. "Sarà diviso in nove sezioni. Come in un grande palazzo, tutto farà parte di un'architettura che metterà in rilievo le singole caratteristiche di portoni, balconi, giardini, alberi. Le mura solide del palazzo sono rappresentate dal ritmo delle pizziche ma ci saranno anche canti più lirici eseguiti dalle voci salentine che trovo veramente splendide e che saranno affiancate dagli ospiti ai quali ho chiesto di interpretare solo brani della tradizione. Ognuno contribuirà ad abbellire questo palazzo e questa architettura con la sua sensibilità, il suo timbro, la sua esperienza".

 

Ma non ci sarà solo tradizione. "Nelle pizziche mi ha sempre colpito il ritmo ossessivo. Nella musica elettronica ci sono delle esperienze collettive di grande impatto che in qualche modo si ricollegano all'idea della pizzica e del raduno. Ragionando su come evidenziare questo rapporto tra pizzica ed elettronica ho selezionato elementi della musica salentina, frammenti armonici e melodici, importandoli all'interno del computer attraverso dei software particolari, proprio come accade per la musica elettronica. Nel corso del concerto rappresenteranno una sorta di tappeto sul quale interagirà l'Orchestra". L'assistente musicale di Einaudi sarà Mauro Durante, violinista, cantante, tamburellista, leader del Canzoniere Grecanico Salentino e già al fianco del pianista e compositore torinese nel suo ultimo tour che ha girato l'Italia e l'europa.

 

"Ludovico Einaudi è un musicista di estrazione classica ma ha sempre frequentato territori di confine tra diversi generi musicali, sperimentando anche nel mondo dell'elettronica", ha sottolineato Sergio Torsello, direttore artistico della Notte della Taranta. "Questi due elementi, quello arcaico e quello moderno, si percuoteranno sicuramente nel concerto per un'edizione che si preannuncia di grande coinvolgimento per l'impatto ritmico. Inoltre quest'anno ci sarà uno spazio molto forte dedicato alla danza tradizionale e a forme coreutiche di rielaborazione".

 

 Vedi l'edizione de "La Notte della Taranta 2009"

Immagini di copertina e aggiuntive
Notte della Taranta 2009
Notte della Taranta 2009
Notte della Taranta 2009

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