ven 19, in scena la commedia musicale di PIANTALA CASIMIRO!
continua il tour della commedia musicale PIANTALA CASIMIRO! che venerdì 19 agosto farà tappa nella piazza cnetrale di Patù, per un'altra serata di puro divertimento
IL CAST
CAMILLA direttrice ______________Chiara Melcarne
FLORETTA psicologa_____________Rita Fersino
FORTUNATA infermiera__________ Tonia Settembrini
LOLA canzonettista_____________ Roberta Stasi
CELESTE infermiera_____________ Maria Celeste Stendardo
BIANCA infermiera______________Marina Cosi
CARDO manovale______________ Francesco Cosi
PINO SILVESTRE manovale _______Matteo Stasi
POPPEA imperatrice pazza________Gina Luciano
SUORESINA suora ______________Silvia Ciaccia
SUOPPRESSATA suora___________Anna Maria Settembrini
CLEOPAZZA regina d'Egitto pazza__Stefania D'Oria
ALBERO OLMO_________________ Andrea Settembrini
CASIMIRO guardiano____________Marco Fersini
GUSTAVO figlio di Camilla_________Gabriele Bleve
RAGIONIER MARTELLETTI pazzo___Nello Carbone
ARCH. CARLO INTONA pazzo_____Michele Forte
ANTONIO imperatore romano pazzo__Vittorio Mangiullo
TORDO sovrintendente _________Michele Ferilli
REGIA: MARCO ROMANO
COREOGRAFIE VALENTINA PICCOLO
appuntamento quindi VENERDI' 19 AGOSTO IN PIAZZA A PATU' ORE 21:30 , INGRESSO LIBERO, ANZI OBBLIGATORIO!!!
Piantala Casimiro!
E' la storia in due tempi, paradossale e per questo affascinante, dell'amicizia di un uomo con un albero, un Olmo parlante; l'anelito ecologista, a piantare quanti più alberi possibile, si intreccia con una tenerissima storia di simpatia e antipatia tra Casimiro, il protagonista del testo, e l'Olmo; la storia lascia nel cuore di chi assiste allo spettacolo uno (sperato) senso di commozione dopo due ore di risate e canzoni. ma non manca la storia d'amore, come non mancheranno, essendo l'intera vicenda ambientata in una clinica per malati di mente, i personaggi più strani e le situazioni più paradossali , che renderanno
la trama ancora più irresistibile e godibile. Mettere in scena un testo come questo richiede uno scatto di umiltà da parte di tutti: di chi conduce il gruppo, che si mette al servizio di tante istanze che vanno colte, quando non sollecitate, e accolte, e di chi accetta di farsi condurre, mettendo da parte i privilegi di un Io troppo geloso della propria rispettabilità pubblica, ma mai pronto ad aprire quando la follia bussa alla sua porta. e questa prova di umiltà è segno di grande maturità per chi abbia occhi per l'orizzonte.
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