Lame, api e (100) masserie

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Indimenticabile itinerario primaverile nella terra delle 100 Masserie alla scoperta delle api e dell'apicoltura.
Cicloamici

Grottaglie-Crispiano, domenica 18 aprile ore 9:30 stazione FS Grottaglie

Lame, api e (100) masserie

Indimenticabile itinerario primaverile nella terra delle 100 Masserie alla scoperta delle api e dell'apicoltura

cicloamici.it/percorsi_perigolosi.htm, centomasserie.it

La presenza sul territorio di api, così come la presenza di farfalle e cicloturisti, è indice di paesaggi non compromessi e territori non inquinati. Non sono infatti stati riscontrati fenomeni d'inquinamento del miele, dato che le api muoiono prima di poterlo accumulare. Ci fa molto piacere associare questo nuovo percorso "per i golosi" alla scoperta delle api e dell'apicoltura, al bellissimo territorio tra Grottaglie e Crispiano. In mattinata escursione e visita a lama Riggio e introduzione all'apicoltura tradizionale salentina spesso praticata nelle lame che offrivano condizioni climatiche particolarmente adatte all'allevamento delle api. A introdurci nel meraviglioso mondo delle api ci sarà la naturalista dott.ssa Monica Giannetta, apicoltrice. Nel pomeriggio visita a 2 delle masserie del consorzio delle 100 masserie di Crispiano. La visita sarà guidata da Anna De Marco, guida turistica del Consorzio "Le Cento Masserie".

Località di partenza e arrivo: Stazione ferroviaria di Grottaglie, raduno ore 9:30,
Pausa pranzo: pane e miele offerti dagli organizzatori, più la colazione al sacco che ciascuno recherà secondo i propri fabbisogni

Difficoltà itinerario: medio-facile

Lunghezza in km: 60 circa

Assicurazione (per i non soci FIAB): € 2,00
Assicurarsi che le biciclette siano in buono stato
Info e capogita Angela Bruno angela@ciclovagando.com cell.3208703355

 

Sabato 24 Aprile Auditorium Ex Convento dei Cappuccini Ore 18,30 Mesagne

La Svizzera non è un trullo

L'esilarante viaggio in bicicletta dalla Puglia alla patria del cioccolato.

ediciclo.it/index.php?qr=la_svizzera_non_un_trullo_di_antonio_nebbia_scheda_libro&pagid=prod_det&_get_prod_id=1216

Incontro con l'autore, Antonio Nebbia, per il 4° appuntamento di Ciclica_mente, serie di incontri culturali per un nuovo umanesimo interculturale ecologico e conviviale. Incontri centrati sulla scoperta della tradizione popolare, di differenti identità culturali con il metodo del ciclista che intercede lento, attento e rispettoso.

Pare che la Svizzera non sia un trullo. A raccontarcelo sarà Antonio Nebbia che nell'estate 2007 ha intrapreso in solitaria un viaggio che da Putignano lo ha portato in Svizzera. 20 kg di bagagli, 14 giorni di viaggio fino a Lyss, cittadina elvetica nel cantone di Berna dove l'autore ha vissuto fino ai dieci anni, figlio di emigranti di Monopoli. Un viaggio al contrario, due mondi opposti, tra Nord e Sud Italia, che si incontrano, si intersecano, viaggiano sullo stesso binario. Esperienza nata da un forte desiderio di vedere se l'autore riusciva a percorrere 1500 Km in bicicletta per rivedere i posti della sua infanzia. Un viaggio sentimentale, ironico e bizzarro, assurdo e divertente, di un emigrante di seconda generazione che ritorna dove è nato e dove ha vissuto nei primi dieci anni di vita.

"Il tempo nella percezione di un bambino è sempre dilatato. Pertanto i miei viaggi infantili in treno o in macchina sembravano non finire mai. Per riprovare questa sensazione, ho dovuto ricorrere al mezzo lento per eccellenza: la bici. Così ho riequilibrato gli stati d'animo e ritrovato le mie antiche emozioni".

"La bicicletta ti regala un senso di sollievo raro da immaginare al giorno d'oggi, perché quando esci di casa vieni assalito dai dubbi: ho inserito l'allarme, ho chiuso il gas, ho prenotato il campo di calcetto? Alla fine della tappa, la mia unica preoccupazione era: pizza o bistecca?"

In collaborazione con la libreria Camera a Sud di Brindisi

Info: Anna Rita Ricci, arricci@yahoo.it , 330985255

 

Specchia, Santa Maria di Leuca, Alessano e d'intorni (Lecce) 24-25 aprile

Dove finisce la terra

Itinerario ai confini meridionali del Salento con Casello 13 e Cicloamici

cicloamici.it/sallentina.htm

Cicloamici e Casello 13 propongono una avvincente escursione dove finisce la terra "finibus terrae", il Salento più meridionale e affascinante.

SPECCHIA:Il paese è un gioiello della zona salentina ed è stato segnalato dalla Commissione Europea come destinazione rurale emergente per il turismo sostenibile. Il paese ha ricevuto anche il premio EDEN, in occasione del Forum Europeo del Turismo, in Portogallo.

CENTOPIETRE: E' una singolare costruzione di forma rettangolare composta da cento grossi blocchi tufacei squadrati e situata proprio di fronte all'ingresso principale della chiesa di San Giovanni Battista in Patù. Centopietre è un monumento del IX secolo d.C., però è stato realizzato con monoliti risalenti a Vereto, ovvero con materiale di spoglio di questa antica città messapica. All'origine la Centopietre fu una tomba senza accessi, un monumento funebre, un heroon. Vereto nel corso del IX secolo subiva continui attacchi da parte dei Saraceni che volevano a tutti i costi attestarsi sul Capo S. Maria di Leuca e da qui continuare l'occupazione dell'intero Salento.
ALESSANO(Convento dei Frati Cappuccini) Il Convento dei Frati Cappuccini fu edificato, insieme all'attigua chiesa, nel 1628. Oggi, solo in parte è occupato dai Frati: l'edificio è stato, infatti, destinato ad ospitare principalmente la casa francescana di spiritualità dedicata a Don Tonino Bello. Con 22 stanze singole ed altre in comune, la struttura può ospitare circa 30 persone. La chiesetta del convento custodisce un altare in legno finissimamente intarsiato ed intagliato eseguito nel '700 ad opera di maestranze locali. Al centro di questa monumentale pala si trova una tela, Il perdono di Assisi, di epoca precedente attribuita a Frate Angelo da Copertino.

Programma

24 aprile Treno ferrovie Sud-Est(Lecce-Miggiano). Partenza da Lecce alle ore 7,58 con il treno delle ferrovie SUD-EST. Arrivo alla stazione di Miggiano alle ore 9,08. Percorso in bicicletta: Miggiano. Specchia. Presicce. Barbarano del Capo. Patù. Castrignano del Capo. Santa Maria di Leuca. Gagliano del Capo. Arigliano. Montesardo. Alessano

25 aprile in bicicletta:Alessano-Lecce Partenza da Lecce: ore 7,30 piazzale della stazione ferroviaria, Lunghezza totale del percorso in bicicletta dei 2 giorni: 120 Km, Per la cena,il pernottamento e la prima colazione daremo ai Frati un contributo di 20 euro a persona per l'ospitalità. Dato il numero esiguo di posti letto,prenotare entro e non oltre il 12/04/2010

Info e Capogita : Paola Bruno (347/5880059). Mail:inviaggiosempre1@yahoo.it , Angelo Pasimeni (348/4028941), Diego Grassi

 

Antonio Licciulli

Addetto stampa dei cicloamici

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Cicloamici
e-mail: info@cicloamici.it
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associazione Cicloamici FIAB, Mesagne BR
cicloamici.it/associazionecicloamici.htm

Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB)
fiab-onlus.it

Federazione dei Ciclisti Europei (ECF)
ecf.com

".. quando vedrete passare un ciclista trasognato,
non fidatevi del suo aspetto inoffensivo e bonario:
sta preparando la conquista del mondo." Didier Tronchet